La peculiarità del concetto di “prossimità”, al riparo da implicazioni normative o performative, risiede nella capacità di far emergere le dinamiche sociali che strutturano il vivere urbano nella sua quotidianità e oltre. Questo carattere sperimentale si manifesta nel fatto che ogni forma di prossimità implica una propria prossemica, ossia la proiezione, nello spazio materiale e immateriale, delle modalità di interazione che l’uomo instaura con il mondo. Il ruolo propositivo della prossimità nei contesti insediativi attraversa le politiche di rigenerazione urbana, di mobilità sostenibile, di cura ambientale e di infrastrutturazione verde. Sullo sfondo di questi intrecci che regolano i ritmi urbani secondo differenti gradienti di densità e intensità, le forme di prossimità indagate si rivelano capaci di generare sinergie nuove tra benessere, cura della persona e cultura, delineando trame spaziali e simboliche sempre più complesse. In questa prospettiva, la prossimità si conferma come una chiave di lettura privilegiata per interpretare la città contemporanea come spazio dinamico di connessioni, opportunità e diversità.
Palazzo, A.L., Andreoni, E., Sepe, M. (2026). Rigenerazione urbana, prossimità e spazio pubblico: pratiche situate, processi relazionali e nuovi orizzonti progettuali. URBANISTICA DOSSIER, 325, 29-32.
Rigenerazione urbana, prossimità e spazio pubblico: pratiche situate, processi relazionali e nuovi orizzonti progettuali
Anna Laura Palazzo;
2026-01-01
Abstract
La peculiarità del concetto di “prossimità”, al riparo da implicazioni normative o performative, risiede nella capacità di far emergere le dinamiche sociali che strutturano il vivere urbano nella sua quotidianità e oltre. Questo carattere sperimentale si manifesta nel fatto che ogni forma di prossimità implica una propria prossemica, ossia la proiezione, nello spazio materiale e immateriale, delle modalità di interazione che l’uomo instaura con il mondo. Il ruolo propositivo della prossimità nei contesti insediativi attraversa le politiche di rigenerazione urbana, di mobilità sostenibile, di cura ambientale e di infrastrutturazione verde. Sullo sfondo di questi intrecci che regolano i ritmi urbani secondo differenti gradienti di densità e intensità, le forme di prossimità indagate si rivelano capaci di generare sinergie nuove tra benessere, cura della persona e cultura, delineando trame spaziali e simboliche sempre più complesse. In questa prospettiva, la prossimità si conferma come una chiave di lettura privilegiata per interpretare la città contemporanea come spazio dinamico di connessioni, opportunità e diversità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


