ll presente saggio propone una nuova lettura della Quarta Sonatina di Ferruccio Busoni (1866–1924), collocandola nel contesto della “Nuova Classicità” busoniana, parimenti nello scenario culturale e musicale del primo Novecento italiano. L’analisi si concentra in particolare sul rapporto intellettuale e artistico tra Busoni e Umberto Boccioni, evidenziando possibili convergenze estetiche all’interno del dibattito modernista. La Sonatina viene inoltre reinterpretata alla luce della fonosfera storica della Prima guerra mondiale, considerata come orizzonte acustico da cui l'opera trascende, ma che, parimenti rievoca.
Piccone, F. (2017). Migrazioni futuriste nel paesaggio sonoro bellico. La quarta Sonatina di Ferruccio Busoni. MUSICA/REALTÀ, 113 - luglio 2017, 81-94.
Migrazioni futuriste nel paesaggio sonoro bellico. La quarta Sonatina di Ferruccio Busoni
Francesca Piccone
2017-01-01
Abstract
ll presente saggio propone una nuova lettura della Quarta Sonatina di Ferruccio Busoni (1866–1924), collocandola nel contesto della “Nuova Classicità” busoniana, parimenti nello scenario culturale e musicale del primo Novecento italiano. L’analisi si concentra in particolare sul rapporto intellettuale e artistico tra Busoni e Umberto Boccioni, evidenziando possibili convergenze estetiche all’interno del dibattito modernista. La Sonatina viene inoltre reinterpretata alla luce della fonosfera storica della Prima guerra mondiale, considerata come orizzonte acustico da cui l'opera trascende, ma che, parimenti rievoca.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


