L’autore esamina le logiche del commercio internazionale, dimostrando come gli scambi possano generare benefici anche per paesi autosufficienti. La dialettica tra protezionismo e liberalismo viene analizzata mettendo in luce effetti positivi e negativi per imprese e consumatori, con un focus sul settore agricolo, dove incide particolarmente la dotazione dei fattori produttivi. L’attenzione si concentra sul rapporto tra il Regolamento UE 2023/1115 (EUDR), orientato alla tutela forestale, e il nuovo accordo commerciale UE-Mercosur, volto alla liberalizzazione degli scambi. Pur potenzialmente complementari, questi strumenti possono generare criticità applicative e squilibri tra filiere, soprattutto per i piccoli produttori. L’accordo UE-Mercosur può presentare alcuni rischi per la competitività delle produzioni agricole europee, ma offre anche opportunità per l’export di prodotti di qualità e nuovi strumenti per combattere in modo efficace la contraffazione nel settore agroalimentare. Per mitigare i rischi di dumping ambientale e sociale è necessario un elevato allineamento normativo. L’articolo sostiene che la cooperazione bilaterale e il coordinamento tra politiche commerciali e ambientali rappresentano una risposta efficace alle tensioni del sistema commerciale globale e al declino del multilateralismo del WTO.
Spoto, G. (2026). L'impatto dell'accordo Mercosur-Unione europea per le imprese e i consumatori nel quadro del commercio dei prodotti agroalimentari. DIRITTO AGROALIMENTARE(1), 163-179.
L'impatto dell'accordo Mercosur-Unione europea per le imprese e i consumatori nel quadro del commercio dei prodotti agroalimentari
Spoto, G.
2026-01-01
Abstract
L’autore esamina le logiche del commercio internazionale, dimostrando come gli scambi possano generare benefici anche per paesi autosufficienti. La dialettica tra protezionismo e liberalismo viene analizzata mettendo in luce effetti positivi e negativi per imprese e consumatori, con un focus sul settore agricolo, dove incide particolarmente la dotazione dei fattori produttivi. L’attenzione si concentra sul rapporto tra il Regolamento UE 2023/1115 (EUDR), orientato alla tutela forestale, e il nuovo accordo commerciale UE-Mercosur, volto alla liberalizzazione degli scambi. Pur potenzialmente complementari, questi strumenti possono generare criticità applicative e squilibri tra filiere, soprattutto per i piccoli produttori. L’accordo UE-Mercosur può presentare alcuni rischi per la competitività delle produzioni agricole europee, ma offre anche opportunità per l’export di prodotti di qualità e nuovi strumenti per combattere in modo efficace la contraffazione nel settore agroalimentare. Per mitigare i rischi di dumping ambientale e sociale è necessario un elevato allineamento normativo. L’articolo sostiene che la cooperazione bilaterale e il coordinamento tra politiche commerciali e ambientali rappresentano una risposta efficace alle tensioni del sistema commerciale globale e al declino del multilateralismo del WTO.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


