L'articolo descrive le procedure sperimentali per connettere gli ambienti virtuali e digitali 3D con la materializzazione di componenti che vengono da essi "estratte" e prototipate, grazie a una apertura, operativa e culturale, permessa da uno strumento sviluppato dal gruppo No Profit Newyorchese Eyebeam, che non a caso qualche anno prima, in una perfetta continuità cuturale, aveva visto assegnare il progetto per la propria sede allo studio Diller&Scofidio+Renfro.

Converso, S. (2006). La cattura del modello 3D. IL GIORNALE DELL'ARCHITETTURA, 38, 34.

La cattura del modello 3D

Stefano Converso
2006-01-01

Abstract

L'articolo descrive le procedure sperimentali per connettere gli ambienti virtuali e digitali 3D con la materializzazione di componenti che vengono da essi "estratte" e prototipate, grazie a una apertura, operativa e culturale, permessa da uno strumento sviluppato dal gruppo No Profit Newyorchese Eyebeam, che non a caso qualche anno prima, in una perfetta continuità cuturale, aveva visto assegnare il progetto per la propria sede allo studio Diller&Scofidio+Renfro.
2006
Converso, S. (2006). La cattura del modello 3D. IL GIORNALE DELL'ARCHITETTURA, 38, 34.
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