This article analyses the European model for regulating the online digital ecosystem through the axiological lens of the 2022 European Declaration on Digital Rights and rinciples, taken as the value framework of the Union’s entire normative corpus. The methodology treats the values proclaimed by the 2022 Declaration as organising categories against which to test the substantive coherence of secondary law the inquiry focuses on the capacity of the legislative acts adopted over the past decade by the European institutions to translate principles into legally enforceable obligations and effective judicial standards. The central thesis is that the European model has developed a predominantly defensive constitutionalisation of the digital ecosystem, more effective in containing technological risks than in constructing positive conditions for informational autonomy. This posture is defined as “reactive anthropocentrism” capable of protecting, but not yet of emancipating, the individual from digital dependencies. The article examines in turn the six values of the 2022 Declaration (centrality of the person, solidarity and inclusion, freedom of choice, democratic participation, safety and protection, environmental and intergenerational sustainability), measuring for each the gap between proclamation and justiciability. The overall assessment identifies the transition from reactive protection to the positive enablement of individual and collective autonomy as the open challenge of the next European regulatory season.

Viene analizzato il modello europeo di regolazione dell’ecosistema digitale europeo online attraverso la lente assiologica della Dichiarazione europea sui diritti e i principi digitali del 2022, assunta come cornice valoriale dell’intero corpus normativo dell’Unione. Il metodo adottato assume i valori proclamati dalla Dichiarazione del 2022 come categorie ordinanti per testare la coerenza materiale del diritto derivato: oggetto dell’analisi è la capacità degli atti normativi adottati nell’ultimo decennio dalle istituzioni europee di tradurre i principi in obblighi giuridicamente esigibili e standard giurisprudenziali effettivi. La tesi centrale è che il modello europeo abbia sviluppato una costituzionalizzazione prevalentemente difensiva dell’ecosistema digitale pi efficace nel limitare i rischi tecnologici che nel costruire condizioni positive di autonomia informazionale. Questa postura viene definita “antropocentrismo reattivo”, capace di proteggere, ma non ancora di emancipare l’individuo dai bisogni digitali. Il saggio esamina in successione i sei valori della Dichiarazione del 2022 (centralità della persona, solidarietà e inclusione, libertà di scelta, partecipazione democra- tica, sicurezza e protezione, sostenibilità ambientale e intergenerazionale), misurando per ciascuno lo scarto tra proclamazione e giurisdizionalizzazione. Il bilancio complessivo individua nel passaggio dalla tutela reattiva all’abilitazione positiva dell’autonomia individuale e collettiva la sfida aperta della prossima stagione regolatoria europea.

Torino, R. (2026). L’ecosistema digitale europeo tra proclamazione assiologica ed effettività normativa. MEDIA LAWS, 2026(1), 103-132.

L’ecosistema digitale europeo tra proclamazione assiologica ed effettività normativa

raffaele torino
2026-01-01

Abstract

This article analyses the European model for regulating the online digital ecosystem through the axiological lens of the 2022 European Declaration on Digital Rights and rinciples, taken as the value framework of the Union’s entire normative corpus. The methodology treats the values proclaimed by the 2022 Declaration as organising categories against which to test the substantive coherence of secondary law the inquiry focuses on the capacity of the legislative acts adopted over the past decade by the European institutions to translate principles into legally enforceable obligations and effective judicial standards. The central thesis is that the European model has developed a predominantly defensive constitutionalisation of the digital ecosystem, more effective in containing technological risks than in constructing positive conditions for informational autonomy. This posture is defined as “reactive anthropocentrism” capable of protecting, but not yet of emancipating, the individual from digital dependencies. The article examines in turn the six values of the 2022 Declaration (centrality of the person, solidarity and inclusion, freedom of choice, democratic participation, safety and protection, environmental and intergenerational sustainability), measuring for each the gap between proclamation and justiciability. The overall assessment identifies the transition from reactive protection to the positive enablement of individual and collective autonomy as the open challenge of the next European regulatory season.
2026
Viene analizzato il modello europeo di regolazione dell’ecosistema digitale europeo online attraverso la lente assiologica della Dichiarazione europea sui diritti e i principi digitali del 2022, assunta come cornice valoriale dell’intero corpus normativo dell’Unione. Il metodo adottato assume i valori proclamati dalla Dichiarazione del 2022 come categorie ordinanti per testare la coerenza materiale del diritto derivato: oggetto dell’analisi è la capacità degli atti normativi adottati nell’ultimo decennio dalle istituzioni europee di tradurre i principi in obblighi giuridicamente esigibili e standard giurisprudenziali effettivi. La tesi centrale è che il modello europeo abbia sviluppato una costituzionalizzazione prevalentemente difensiva dell’ecosistema digitale pi efficace nel limitare i rischi tecnologici che nel costruire condizioni positive di autonomia informazionale. Questa postura viene definita “antropocentrismo reattivo”, capace di proteggere, ma non ancora di emancipare l’individuo dai bisogni digitali. Il saggio esamina in successione i sei valori della Dichiarazione del 2022 (centralità della persona, solidarietà e inclusione, libertà di scelta, partecipazione democra- tica, sicurezza e protezione, sostenibilità ambientale e intergenerazionale), misurando per ciascuno lo scarto tra proclamazione e giurisdizionalizzazione. Il bilancio complessivo individua nel passaggio dalla tutela reattiva all’abilitazione positiva dell’autonomia individuale e collettiva la sfida aperta della prossima stagione regolatoria europea.
Torino, R. (2026). L’ecosistema digitale europeo tra proclamazione assiologica ed effettività normativa. MEDIA LAWS, 2026(1), 103-132.
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