Il contributo propone una riflessione filosofico-educativa sul progetto Educazione Poetica Pubblica del Teatro del Lido di Ostia, realtà culturale periferica fondata su un modello di teatro pubblico e partecipato, che adotta pratiche orizzontali e inclusive. Muovendo dalla ratio di un paradigma poetico per ripensare l’azione educativa, l’articolo esplora il progetto come caso emblematico di educazione poetica e comunitaria, capace di restituire alla dimensione estetica un ruolo fondamentale. L’arte, in particolare il teatro, viene analizzata quale dispositivo di bellezza, compartecipazione e giustizia e come spazio di costruzione di soggettività plurali e impegnate. L’educazione poetica pubblica, assumendo il margine quale luogo civico di resistenza e condizione generativa, delinea un orizzonte pedagogico di opposizione alla disumanizzazione contemporanea, di solidarietà e fioritura umana, proponendo una rinnovata alleanza tra arte, educazione, etica e comunità.
Scaramuzzo, G., Massullo, C. (2026). Una voce pedagogica dal margine. L'educazione poetica pubblica del Teatro del Lido di Ostia. METIS, 16(1), 18-32 [10.30557/MT00372].
Una voce pedagogica dal margine. L'educazione poetica pubblica del Teatro del Lido di Ostia
Scaramuzzo, Gilberto;Massullo, Chiara
2026-01-01
Abstract
Il contributo propone una riflessione filosofico-educativa sul progetto Educazione Poetica Pubblica del Teatro del Lido di Ostia, realtà culturale periferica fondata su un modello di teatro pubblico e partecipato, che adotta pratiche orizzontali e inclusive. Muovendo dalla ratio di un paradigma poetico per ripensare l’azione educativa, l’articolo esplora il progetto come caso emblematico di educazione poetica e comunitaria, capace di restituire alla dimensione estetica un ruolo fondamentale. L’arte, in particolare il teatro, viene analizzata quale dispositivo di bellezza, compartecipazione e giustizia e come spazio di costruzione di soggettività plurali e impegnate. L’educazione poetica pubblica, assumendo il margine quale luogo civico di resistenza e condizione generativa, delinea un orizzonte pedagogico di opposizione alla disumanizzazione contemporanea, di solidarietà e fioritura umana, proponendo una rinnovata alleanza tra arte, educazione, etica e comunità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


