The essay examines the inseparable synthesis of thought, narrative, and ethics in the work of Hannah Arendt, focusing on the way in which individuals make their uniqueness visible within the public sphere. From this perspective, a genuine ethics of narration emerges – one that grants meaning to human experience, enables the understanding of personal identity, and sustains the construction of a common world grounded in the sharing of words and actions. The biographical portraits of several twentieth‑century figures in the essay Men in Dark Times illustrate how, for Arendt, independence of judgment and fidelity to truth constitute an ethical exemplarity capable of illuminating even those periods marked by the eclipse of the public realm.

Il saggio analizza la sintesi inscindibile tra pensiero, narrazione ed etica nell’opera di Hannah Arendt, focalizzando la modalità con cui l’individuo rende visibile la propria unicità nello spazio pubblico. Da questa prospettiva emerge una vera e propria etica della narrazione che conferisce significato all’esperienza umana, rende possibile la comprensione dell’identità personale e la costruzione di un mondo comune fondato sulla condivisione di parole e azioni. La biografia di alcune figure del Novecento del saggio Men in Dark Times mostra come per Arendt l’indipendenza di giudizio e la fedeltà alla verità definiscano un’esemplarità etica capace di rischiarare anche tempi caratterizzati dall’oscuramento dello spazio pubblico.

Russo, M.T. (2026). Etica della narrazione e figure esemplari in Hannah Arendt. PER LA FILOSOFIA, 125-126(1-2), 83-93.

Etica della narrazione e figure esemplari in Hannah Arendt

maria teresa russo
2026-01-01

Abstract

The essay examines the inseparable synthesis of thought, narrative, and ethics in the work of Hannah Arendt, focusing on the way in which individuals make their uniqueness visible within the public sphere. From this perspective, a genuine ethics of narration emerges – one that grants meaning to human experience, enables the understanding of personal identity, and sustains the construction of a common world grounded in the sharing of words and actions. The biographical portraits of several twentieth‑century figures in the essay Men in Dark Times illustrate how, for Arendt, independence of judgment and fidelity to truth constitute an ethical exemplarity capable of illuminating even those periods marked by the eclipse of the public realm.
2026
Il saggio analizza la sintesi inscindibile tra pensiero, narrazione ed etica nell’opera di Hannah Arendt, focalizzando la modalità con cui l’individuo rende visibile la propria unicità nello spazio pubblico. Da questa prospettiva emerge una vera e propria etica della narrazione che conferisce significato all’esperienza umana, rende possibile la comprensione dell’identità personale e la costruzione di un mondo comune fondato sulla condivisione di parole e azioni. La biografia di alcune figure del Novecento del saggio Men in Dark Times mostra come per Arendt l’indipendenza di giudizio e la fedeltà alla verità definiscano un’esemplarità etica capace di rischiarare anche tempi caratterizzati dall’oscuramento dello spazio pubblico.
Russo, M.T. (2026). Etica della narrazione e figure esemplari in Hannah Arendt. PER LA FILOSOFIA, 125-126(1-2), 83-93.
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