The contribution highlights the conceptual shift from waste as “unwanted residue” to waste as an economic resource, within the broader circular economy paradigm, questioning – twenty years after its entry into force – the continued relevance of the Consolidated Environmental Act in light of the changed geopolitical, economic and regulatory context. In this regard, taking particular account of the developments in the multilevel legal framework – the 2022 constitutional reform, European hard law and soft law sources, the 2030 Agenda and the evolution of climate litigation – the paper proposes moving beyond the single-code model in favour of one or more sector-specific consolidated texts on the circular economy, and identifies the core principles and substantive contents that could guide their drafting.

Il contributo evidenzia il passaggio concettuale dal rifiuto come “scarto indesiderato” al rifiuto come risorsa economica, nell’ambito del più ampio paradigma dell’economia circolare, interrogandosi, a vent’anni dalla sua entrata in vigore, sull’attualità del Testo Unico Ambientale rispetto al mutato contesto geopolitico, economico e normativo. Al riguardo si propone, tenuto conto in particolare delle novità nel quadro giuridico multilivello – la riforma costituzionale del 2022, le fonti di soft law e hard law europee, l’Agenda 2030 e lo sviluppo del contenzioso climatico – il superamento del modello del codice unico in favore di uno o più testi unici settoriali sull’economia circolare e si individuano i principi e i contenuti essenziali che potrebbero ispirarne la redazione.

De Leonardis, F. (2026). Il rifiuto come risorsa economica in un’ottica di sistema. RIVISTA QUADRIMESTRALE DI DIRITTO DELL’AMBIENTE(2/2025), 465-485.

Il rifiuto come risorsa economica in un’ottica di sistema

francesco de leonardis
2026-01-01

Abstract

The contribution highlights the conceptual shift from waste as “unwanted residue” to waste as an economic resource, within the broader circular economy paradigm, questioning – twenty years after its entry into force – the continued relevance of the Consolidated Environmental Act in light of the changed geopolitical, economic and regulatory context. In this regard, taking particular account of the developments in the multilevel legal framework – the 2022 constitutional reform, European hard law and soft law sources, the 2030 Agenda and the evolution of climate litigation – the paper proposes moving beyond the single-code model in favour of one or more sector-specific consolidated texts on the circular economy, and identifies the core principles and substantive contents that could guide their drafting.
2026
Il contributo evidenzia il passaggio concettuale dal rifiuto come “scarto indesiderato” al rifiuto come risorsa economica, nell’ambito del più ampio paradigma dell’economia circolare, interrogandosi, a vent’anni dalla sua entrata in vigore, sull’attualità del Testo Unico Ambientale rispetto al mutato contesto geopolitico, economico e normativo. Al riguardo si propone, tenuto conto in particolare delle novità nel quadro giuridico multilivello – la riforma costituzionale del 2022, le fonti di soft law e hard law europee, l’Agenda 2030 e lo sviluppo del contenzioso climatico – il superamento del modello del codice unico in favore di uno o più testi unici settoriali sull’economia circolare e si individuano i principi e i contenuti essenziali che potrebbero ispirarne la redazione.
De Leonardis, F. (2026). Il rifiuto come risorsa economica in un’ottica di sistema. RIVISTA QUADRIMESTRALE DI DIRITTO DELL’AMBIENTE(2/2025), 465-485.
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