Il trasferimento intergenerazionale della conoscenza nelle imprese familiari costituisce un tema di crescente rilevanza in letteratura, in quanto strettamente connesso alla continuità aziendale. In tali organizzazioni, infatti, la conoscenza non si esaurisce in competenze tecniche e procedurali, ma comprende saperi taciti, valori familiari, relazioni fiduciarie e memoria organizzativa accumulata nel tempo, assumendo, pertanto, un ruolo strategico soprattutto quando interagisce con la dimensione di genere. Nonostante il crescente protagonismo femminile nei ruoli proprietari e manageriali, la letteratura ha raramente analizzato in modo integrato il rapporto tra genere, knowledge transfer, innovazione e sostenibilità nelle family firms. Il presente studio cerca di contribuire a colmare tale lacuna, mediante una Systematic Literature Review (SLR) con supporto bibliometrico, realizzata su 176 contributi scientifici indicizzati in Scopus e analizzati attraverso lo strumento Biblioshiny, con l’obiettivo di ricostruire l’evoluzione del dibattito scientifico, individuare i principali nuclei concettuali e rilevare le aree ancora poco esplorate. Dai nostri risultati, in particolare, emergono la centralità del Knowledge Management (KM) quale leva di continuità competitiva, oltre la necessità di interpretare il genere non come mera variabile descrittiva, bensì come fattore capace di influenzare dinamiche successorie, processi decisionali e orientamenti verso l’innovazione sostenibile.
Beck, T., Manzo, M., Procacci, V., Santolamazza, V. (2026). Genere, trasferimento intergenerazionale della conoscenza e innovazione sostenibile nelle imprese familiari: un’analisi bibliometrica. ECONOMIA AZIENDALE ONLINE, 17(3) [10.13132/2038-5498/17.3.723-746].
Genere, trasferimento intergenerazionale della conoscenza e innovazione sostenibile nelle imprese familiari: un’analisi bibliometrica
Tommaso Beck;Martina Manzo
;Valentina Santolamazza
2026-01-01
Abstract
Il trasferimento intergenerazionale della conoscenza nelle imprese familiari costituisce un tema di crescente rilevanza in letteratura, in quanto strettamente connesso alla continuità aziendale. In tali organizzazioni, infatti, la conoscenza non si esaurisce in competenze tecniche e procedurali, ma comprende saperi taciti, valori familiari, relazioni fiduciarie e memoria organizzativa accumulata nel tempo, assumendo, pertanto, un ruolo strategico soprattutto quando interagisce con la dimensione di genere. Nonostante il crescente protagonismo femminile nei ruoli proprietari e manageriali, la letteratura ha raramente analizzato in modo integrato il rapporto tra genere, knowledge transfer, innovazione e sostenibilità nelle family firms. Il presente studio cerca di contribuire a colmare tale lacuna, mediante una Systematic Literature Review (SLR) con supporto bibliometrico, realizzata su 176 contributi scientifici indicizzati in Scopus e analizzati attraverso lo strumento Biblioshiny, con l’obiettivo di ricostruire l’evoluzione del dibattito scientifico, individuare i principali nuclei concettuali e rilevare le aree ancora poco esplorate. Dai nostri risultati, in particolare, emergono la centralità del Knowledge Management (KM) quale leva di continuità competitiva, oltre la necessità di interpretare il genere non come mera variabile descrittiva, bensì come fattore capace di influenzare dinamiche successorie, processi decisionali e orientamenti verso l’innovazione sostenibile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


