L’immigrazione irregolare in Italia, rispetto ad altri paesi europei, si caratterizza come un fenomeno di massa, che trova origini nel disegno stesso delle politiche migratorie italiane, contraddistinte da un orientamento restrittivo verso gli ingressi legali, da un debole o scarso controllo del mercato del lavoro e da una crescente enfasi sui controlli delle frontiere rispetto ai controlli interni sul territorio. L’economia informale, il lavoro stagionale e i servizi alle famiglie, settori in cui il controllo pubblico è limitato, giocano un ruolo di primo piano nell’attrarre flussi migratori verso l’Italia. Se l’assenza di un permesso di soggiorno esclude completamente lo straniero dall’accesso al mercato del lavoro, quest’ultimo resta comunque l’obiettivo “finale”, non immediato, dell’immigrato irregolare. (...)
Ruspini, P. (2001). Irregolari - Alla ricerca del capro espiatorio, 28(Maggio 2001), 10-11.
Irregolari - Alla ricerca del capro espiatorio
Paolo Ruspini
2001-01-01
Abstract
L’immigrazione irregolare in Italia, rispetto ad altri paesi europei, si caratterizza come un fenomeno di massa, che trova origini nel disegno stesso delle politiche migratorie italiane, contraddistinte da un orientamento restrittivo verso gli ingressi legali, da un debole o scarso controllo del mercato del lavoro e da una crescente enfasi sui controlli delle frontiere rispetto ai controlli interni sul territorio. L’economia informale, il lavoro stagionale e i servizi alle famiglie, settori in cui il controllo pubblico è limitato, giocano un ruolo di primo piano nell’attrarre flussi migratori verso l’Italia. Se l’assenza di un permesso di soggiorno esclude completamente lo straniero dall’accesso al mercato del lavoro, quest’ultimo resta comunque l’obiettivo “finale”, non immediato, dell’immigrato irregolare. (...)I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


