L'articolo analizza le linee guida per una politica comune dell'Unione Europea in materia di immigrazione e asilo, presentate dalla Commissione Europea nel novembre 2000. Il documento supera il concetto di flusso unidirezionale introducendo quello di "schema di mobilità" flessibile, volto a mantenere i legami tra gli immigrati e i paesi d'origine attraverso il partenariato e la cooperazione economica. Per gestire gli ingressi per motivi economici, la Commissione scarta il sistema delle quote rigide e propone un modello flessibile basato su obiettivi indicativi parametrati sulle reali esigenze del mercato del lavoro e sulla capacità di accoglienza degli Stati membri. Infine, si promuove l'integrazione sociale stabilendo percorsi normativi chiari: uno status certo per i lavoratori temporanei e il riconoscimento della parità di diritti (civili, politici e lavorativi) per i residenti di lungo periodo.
Ruspini, P. (2001). Quale nuova politica per l’Europa, 28(Settembre 2001), 10-11.
Quale nuova politica per l’Europa
Paolo Ruspini
2001-01-01
Abstract
L'articolo analizza le linee guida per una politica comune dell'Unione Europea in materia di immigrazione e asilo, presentate dalla Commissione Europea nel novembre 2000. Il documento supera il concetto di flusso unidirezionale introducendo quello di "schema di mobilità" flessibile, volto a mantenere i legami tra gli immigrati e i paesi d'origine attraverso il partenariato e la cooperazione economica. Per gestire gli ingressi per motivi economici, la Commissione scarta il sistema delle quote rigide e propone un modello flessibile basato su obiettivi indicativi parametrati sulle reali esigenze del mercato del lavoro e sulla capacità di accoglienza degli Stati membri. Infine, si promuove l'integrazione sociale stabilendo percorsi normativi chiari: uno status certo per i lavoratori temporanei e il riconoscimento della parità di diritti (civili, politici e lavorativi) per i residenti di lungo periodo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


