L’articolo espone una posizione critica nei confronti della massiccia e progressiva tendenza alla despazializzazione del fenomeno processuale, oggi consentita dalle nuove tecnologie e da recenti novelle legislative. Su tali basi, si prova a verificare se il sistema nel suo complesso o, più in generale, la disciplina costituzionale e sovranazionale, evolutivamente interpretate, esprimano invece prescrizioni volte a presidiare la necessaria corporeità delle procedure giudiziarie.
Di Bitonto, M.L.A. (2024). La materialità minima e insopprimibile del processo penale. CASSAZIONE PENALE, 4080-4086.
La materialità minima e insopprimibile del processo penale
Maria Lucia Di Bitonto
2024-01-01
Abstract
L’articolo espone una posizione critica nei confronti della massiccia e progressiva tendenza alla despazializzazione del fenomeno processuale, oggi consentita dalle nuove tecnologie e da recenti novelle legislative. Su tali basi, si prova a verificare se il sistema nel suo complesso o, più in generale, la disciplina costituzionale e sovranazionale, evolutivamente interpretate, esprimano invece prescrizioni volte a presidiare la necessaria corporeità delle procedure giudiziarie.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


