Il saggio affronta il significato della riformulazione dell’art. 2086 cod. civ. e, in particolare, la rilevanza dell’obbligo per l’impresa di dotarsi di “adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili”. L’A. ricostruisce il significato sistematico della riformulazione della norma codicistica nel quadro del più ampio sistema normativo di prevenzione della crisi di impresa introdotto dal Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza. Viene esaminata la dottrina giuslavoristica in materia di “assetti adeguati”, di cui vengono posti in evidenza limiti e criticità, per concludere che la riformulazione dell’art. 2086 cod. civ. lascia impregiudicati i poteri datoriali e non mette in discussione il principio consolidato della insindacabilità delle scelte organizzative e produttive del datore di lavoro.
Ciucciovino, S. (2026). Prevenzione della crisi d'impresa e "assetti adeguati". ADL. ARGOMENTI DI DIRITTO DEL LAVORO(5), 943-973.
Prevenzione della crisi d'impresa e "assetti adeguati"
Silvia Ciucciovino
2026-01-01
Abstract
Il saggio affronta il significato della riformulazione dell’art. 2086 cod. civ. e, in particolare, la rilevanza dell’obbligo per l’impresa di dotarsi di “adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili”. L’A. ricostruisce il significato sistematico della riformulazione della norma codicistica nel quadro del più ampio sistema normativo di prevenzione della crisi di impresa introdotto dal Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza. Viene esaminata la dottrina giuslavoristica in materia di “assetti adeguati”, di cui vengono posti in evidenza limiti e criticità, per concludere che la riformulazione dell’art. 2086 cod. civ. lascia impregiudicati i poteri datoriali e non mette in discussione il principio consolidato della insindacabilità delle scelte organizzative e produttive del datore di lavoro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


