Il cinema, nel tempo, ha messo in scena la scuola avvalendosi di registri narrativi e generi differenti, passando senza soluzione di continuità dal dramma alla commedia. Rappresentando la figura sociale dell’insegnante, le pratiche didattiche e le relazioni educative agite nella vita di classe, ha così contribuito all’elaborazione dell’immaginario collettivo scolastico. Assumendo come sfondo i temi nodali del volume che accoglie il saggio, si sofferma l'attenzione sulla rappresentazione cinematografica della scuola, in particolare: La forza della volontà (Stand and Deliver, Ramón Menéndez, 1988); Pensieri Pericolosi (Dangerous mind, John N. Smith, 1995); La classe (Entre les murs, Laurent Cantet, 2008); L’onda (Die Welle, Dennis Gansel, 2008); Un bacio (Ivan Cotroneo, 2016); Domani interrogo (Umberto Carteni, 2025). Queste sei pellicole (tutte basate su storie vere) mettendo in scena la vita di classe e le sue dinamiche si offrono come un dispositivo pedagogico per lo sviluppo di pratiche didattiche inclusive e per il contrasto ai discorsi d’odio, alla violenza e all’esclusione.

Bocci, F., Benedetti, V., De Castro, M., Tantari, L. (2026). Il cinema come dispositivo pedagogico per lo sviluppo di pratiche didattiche inclusive e il contrasto ai discorsi d’odio, alla violenza e all’esclusione. In L’impossibile necessario. Pedagogie della resistenza e resistenze pedagogiche (pp. 403-409). Lecce : Pensa Multimedia.

Il cinema come dispositivo pedagogico per lo sviluppo di pratiche didattiche inclusive e il contrasto ai discorsi d’odio, alla violenza e all’esclusione

BOCCI Fabio
;
BENEDETTI Virginia
;
DE CASTRO Martina
;
TANTARI Leonardo
2026-01-01

Abstract

Il cinema, nel tempo, ha messo in scena la scuola avvalendosi di registri narrativi e generi differenti, passando senza soluzione di continuità dal dramma alla commedia. Rappresentando la figura sociale dell’insegnante, le pratiche didattiche e le relazioni educative agite nella vita di classe, ha così contribuito all’elaborazione dell’immaginario collettivo scolastico. Assumendo come sfondo i temi nodali del volume che accoglie il saggio, si sofferma l'attenzione sulla rappresentazione cinematografica della scuola, in particolare: La forza della volontà (Stand and Deliver, Ramón Menéndez, 1988); Pensieri Pericolosi (Dangerous mind, John N. Smith, 1995); La classe (Entre les murs, Laurent Cantet, 2008); L’onda (Die Welle, Dennis Gansel, 2008); Un bacio (Ivan Cotroneo, 2016); Domani interrogo (Umberto Carteni, 2025). Queste sei pellicole (tutte basate su storie vere) mettendo in scena la vita di classe e le sue dinamiche si offrono come un dispositivo pedagogico per lo sviluppo di pratiche didattiche inclusive e per il contrasto ai discorsi d’odio, alla violenza e all’esclusione.
2026
9791255685456
Bocci, F., Benedetti, V., De Castro, M., Tantari, L. (2026). Il cinema come dispositivo pedagogico per lo sviluppo di pratiche didattiche inclusive e il contrasto ai discorsi d’odio, alla violenza e all’esclusione. In L’impossibile necessario. Pedagogie della resistenza e resistenze pedagogiche (pp. 403-409). Lecce : Pensa Multimedia.
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