La progettazione in sicurezza dei nuovi tunnel ferroviari e l’analisi di rischio degli esistenti è questione di sempre maggiore attualità [8], in ragione di alcuni condizionamenti intrinseci connessi particolarmente all’evoluzione delle esigenze di mobilità e trasporto, a motivazioni di tutela ambientale ed alla disponibilità delle moderne tecnologie di scavo. Infatti lo sviluppo delle linee ad Alta Velocità combinato alla realizzazione di lunghi tratti in sotterraneo ed al forte incremento dei flussi, conduce oggi a livelli di rischio non accettabili, in particolare alla luce degli odierni standard assunti a livello internazionale [9; 2; 6]. Ciò è dovuto alla gravità del rischio piuttosto che alla probabilità di un evento: infatti, benché spesso le frequenze di accadimento degli incidenti ferroviari in galleria risultino particolarmente basse, le conseguenze possono essere catastrofiche. Queste considerazioni impongono di assumere prioritariamente tra le variabili di progetto e di gestione dei tunnel, quelle derivanti da un’oggettiva applicazione delle procedure di analisi del rischio [3]. A tale proposito, anche sulla base metodologica [4;1] ed informativa [7] desunta da precedenti studi specifici, sono stati analizzati e generalizzati gli scenari delle possibili condizioni di rischio, attraverso l’articolazione di un complesso albero delle cause e degli eventi. Questo approccio consente di riferire ad alcune cause primarie una successione di possibili eventi concatenati tra loro in cascata ovvero tra loro alternativi, chiarendo univocamente i processi causali nell’ambito di un modello logico di supporto decisionale, utilizzabile sia in fase di gestione che di progettazione. Inoltre l’albero degli eventi fornisce un importante riferimento per l’individuazione delle cause cui possono conseguire gli effetti più gravi, definendo in tal modo gli obiettivi prioritari per interventi di miglioramento o adeguamento degli standard di sicurezza dell’esercizio ferroviario in galleria. Oltre alla valutazione della gravità degli eventi incidentali, l’analisi di rischio presuppone la stima delle probabilità di accadimento di tali eventi. Con riferimento a questo aspetto si è rilevata una limitata disponibilità di dati, dovuta anche al limitato periodo storico di osservazione. Pertanto, con riferimento ai principali eventi attesi (deragliamento, collisione, incendio), sono state attribuite delle probabilità relative, derivate dall’integrazione e dalla verifica di informazioni bibliografiche internazionali e desunte da banche dati nazionali [5]. Il lavoro mette in evidenza l’importanza strategica dell’analisi del rischio ai fini della gestione e progettazione delle gallerie ferroviarie, per l’oggettiva individuazione degli interventi e, conseguentemente, per un più efficace utilizzo delle risorse finanziarie; inoltre propone una metodologia qualitativo-quantitativa finalizzata all’individuazione dei più opportuni sistemi per la riduzione del rischio.

BELLA F, BENEDETTO A, & DELLA BELLAR (2000). La sicurezza dei tunnel ferroviari. In atti del X convegno SIIV. SIIV Società Italiana di Infrastrutture Viarie.

La sicurezza dei tunnel ferroviari

BELLA, Francesco;BENEDETTO, ANDREA;
2000

Abstract

La progettazione in sicurezza dei nuovi tunnel ferroviari e l’analisi di rischio degli esistenti è questione di sempre maggiore attualità [8], in ragione di alcuni condizionamenti intrinseci connessi particolarmente all’evoluzione delle esigenze di mobilità e trasporto, a motivazioni di tutela ambientale ed alla disponibilità delle moderne tecnologie di scavo. Infatti lo sviluppo delle linee ad Alta Velocità combinato alla realizzazione di lunghi tratti in sotterraneo ed al forte incremento dei flussi, conduce oggi a livelli di rischio non accettabili, in particolare alla luce degli odierni standard assunti a livello internazionale [9; 2; 6]. Ciò è dovuto alla gravità del rischio piuttosto che alla probabilità di un evento: infatti, benché spesso le frequenze di accadimento degli incidenti ferroviari in galleria risultino particolarmente basse, le conseguenze possono essere catastrofiche. Queste considerazioni impongono di assumere prioritariamente tra le variabili di progetto e di gestione dei tunnel, quelle derivanti da un’oggettiva applicazione delle procedure di analisi del rischio [3]. A tale proposito, anche sulla base metodologica [4;1] ed informativa [7] desunta da precedenti studi specifici, sono stati analizzati e generalizzati gli scenari delle possibili condizioni di rischio, attraverso l’articolazione di un complesso albero delle cause e degli eventi. Questo approccio consente di riferire ad alcune cause primarie una successione di possibili eventi concatenati tra loro in cascata ovvero tra loro alternativi, chiarendo univocamente i processi causali nell’ambito di un modello logico di supporto decisionale, utilizzabile sia in fase di gestione che di progettazione. Inoltre l’albero degli eventi fornisce un importante riferimento per l’individuazione delle cause cui possono conseguire gli effetti più gravi, definendo in tal modo gli obiettivi prioritari per interventi di miglioramento o adeguamento degli standard di sicurezza dell’esercizio ferroviario in galleria. Oltre alla valutazione della gravità degli eventi incidentali, l’analisi di rischio presuppone la stima delle probabilità di accadimento di tali eventi. Con riferimento a questo aspetto si è rilevata una limitata disponibilità di dati, dovuta anche al limitato periodo storico di osservazione. Pertanto, con riferimento ai principali eventi attesi (deragliamento, collisione, incendio), sono state attribuite delle probabilità relative, derivate dall’integrazione e dalla verifica di informazioni bibliografiche internazionali e desunte da banche dati nazionali [5]. Il lavoro mette in evidenza l’importanza strategica dell’analisi del rischio ai fini della gestione e progettazione delle gallerie ferroviarie, per l’oggettiva individuazione degli interventi e, conseguentemente, per un più efficace utilizzo delle risorse finanziarie; inoltre propone una metodologia qualitativo-quantitativa finalizzata all’individuazione dei più opportuni sistemi per la riduzione del rischio.
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