È sempre più frequente che chi ha responsabilità in campo educativo (non importa se a livello didattico o di gestione) riconosca l'esigenza di sviluppare procedure adeguate per la valutazione. In una prima fase l'esigenza era soprattutto quella di migliorare le caratteristiche dei giudizi espressi sugli apprendimenti degli allievi, ma negli ultimi decenni l'orizzonte di riferimento si è venuto progressivamente allargando, fino a comprendere l'insieme degli aspetti che identificano l'attività educativa.Un contributo importante alla crescita di attenzione nei confronti della valutazione è quello fornito dalle organizzazioni internazionali che, fin dalla fine degli anni sessanta, hanno promosso rilevazioni e analisi a carattere comparativo. Se all'origine di tali iniziative (è il caso delle rilevazioni effettuate dall'International Association for the Evaluation of Educational Achievement - Iea) c'era l'intento di contribuire attraverso la comparazione ad accrescere la consapevolezza dei problemi che ciascun sistema scolastico avrebbe dovuto affrontare per il progresso dell'educazione, in un secondo momento (è questa l'impostazione in base alla quale si sono sviluppate le ricerche promosse dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico - Ocse) hanno assunto un crescente rilievo gli aspetti economici e organizzativi del funzionamento dei sistemi scolastici, tanto che ormai i dati delle rilevazioni comparative sono utilizzati, secondo i casi, per sostenere l'esigenza di accrescere gli investimenti o di ridurre la spesa. Quando ciò avviene si è di fronte alla perdita di autonomia della cultura dell'educazione, che si mostra incapace di formulare interpretazioni autonome. Eppure si dovrebbe essere consapevoli della specificità della conoscenza educativa, che deve preoccuparsi non solo di ciò che appare nei tempi brevi (dai livelli degli apprendimenti alle condizioni organizzative), ma soprattutto di ciò che potrà intervenire nei tempi lunghi.

VERTECCHI BENEDETTO (2010). "Parte prima - I problemi" in Origini e sviluppi della ricerca valutativa. In Origini e sviluppi della ricerca valutativa (pp.9-90). Milano : FrancoAngeli.

"Parte prima - I problemi" in Origini e sviluppi della ricerca valutativa

VERTECCHI, Benedetto
2010

Abstract

È sempre più frequente che chi ha responsabilità in campo educativo (non importa se a livello didattico o di gestione) riconosca l'esigenza di sviluppare procedure adeguate per la valutazione. In una prima fase l'esigenza era soprattutto quella di migliorare le caratteristiche dei giudizi espressi sugli apprendimenti degli allievi, ma negli ultimi decenni l'orizzonte di riferimento si è venuto progressivamente allargando, fino a comprendere l'insieme degli aspetti che identificano l'attività educativa.Un contributo importante alla crescita di attenzione nei confronti della valutazione è quello fornito dalle organizzazioni internazionali che, fin dalla fine degli anni sessanta, hanno promosso rilevazioni e analisi a carattere comparativo. Se all'origine di tali iniziative (è il caso delle rilevazioni effettuate dall'International Association for the Evaluation of Educational Achievement - Iea) c'era l'intento di contribuire attraverso la comparazione ad accrescere la consapevolezza dei problemi che ciascun sistema scolastico avrebbe dovuto affrontare per il progresso dell'educazione, in un secondo momento (è questa l'impostazione in base alla quale si sono sviluppate le ricerche promosse dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico - Ocse) hanno assunto un crescente rilievo gli aspetti economici e organizzativi del funzionamento dei sistemi scolastici, tanto che ormai i dati delle rilevazioni comparative sono utilizzati, secondo i casi, per sostenere l'esigenza di accrescere gli investimenti o di ridurre la spesa. Quando ciò avviene si è di fronte alla perdita di autonomia della cultura dell'educazione, che si mostra incapace di formulare interpretazioni autonome. Eppure si dovrebbe essere consapevoli della specificità della conoscenza educativa, che deve preoccuparsi non solo di ciò che appare nei tempi brevi (dai livelli degli apprendimenti alle condizioni organizzative), ma soprattutto di ciò che potrà intervenire nei tempi lunghi.
978-88-568-1701-0
VERTECCHI BENEDETTO (2010). "Parte prima - I problemi" in Origini e sviluppi della ricerca valutativa. In Origini e sviluppi della ricerca valutativa (pp.9-90). Milano : FrancoAngeli.
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