Gentilezza verso se stessi e odio di sé in un campione di adolescenti italiani: qual è il loro ruolo nella sintomatologia depressiva? Introduzione I dati di letteratura indicano che convinzioni negative su se stessi sono tipicamente associate alla depressione. In particolare, le forme più sprezzanti di auto-critica rappresentano uno specifico fattore di vulnerabilità per la depressione (Beck et al., 1979; Gilbert, Clarke, et al., 2004). Un’ampia mole di dati ha evidenziato una forte associazione tra autocritica e depressione. Queste associazioni sono state evidenziate sia in campioni di non-clinici (Gilbert, Baldwin, Irons, Baccus, & Palmer, 2006) sia clinici (Gilbert, McEwan, Catarino, & Baião, 2014; Ehret, Joormann & Berking, 2015). Al contrario, la gentilezza verso se stessi e l’auto-rassicurazione sono fattori di resilienza che proteggono dalla genesi e dal mantenimento di episodi depressivi (Ehret et al., 2015). Obiettivi Obiettivi del presente lavoro sono: 1. Esplorare il ruolo della gentilezza verso se stessi e dell’odio di sé in associazione a variabili di maladjustment (Ansia, Rabbia e Depressione) in un campione di adolescenti. 2. Analizzare le differenze di genere nelle variabili psicologiche oggetto di studio. Metodo Campione: i partecipanti (n=311, 201 M e 110 F), studenti di una scuola superiore di secondo grado romana, hanno compilato la batteria di test a scuola. Strumenti di misura: BDI Beck Depression Inventory (Beck, 1967). STAXI-2 C/A State-Trait Anger Expression Inventory-2 Child and Adolescent (Brunner & Spielberger, 2009). PANAS Positive Affect and Negative Affect Scales (Watson & Clark, 1988). FSCRS The Forms Of Self-Criticising/Attacking & Self-Reassuring Scale (Gilbert et al., 2004). Risultati Sono state effettuate delle analisi di correlazione per evidenziare la correlazione tra le variabili oggetto di studio, e un’analisi della varianza univariata (ANOVA) per valutare le differenze di genere. La gentilezza verso se stessi è risultata negativamente correlata all’ansia, alla depressione e alle emozioni negative. Riguardo alle differenze di genere, è emerso che le femmine sono significativamente più gentili con se stesse di quanto lo siano i maschi. I ragazzi, al contrario, hanno sentimenti negativi e sprezzanti contro se stessi in misura significativamente maggiore rispetto alle femmine. Sono emerse infine differenze di genere nella depressione e nell’ansia: le ragazze risultano più depresse e più ansiose dei ragazzi. Lo studio presenta alcuni limiti, legati principalmente alla numerosità del campione, allo sbilanciamento di genere, e all’utilizzo di misure self-report. Conclusioni I risultati della nostra ricerca sottolineano l’importanza dei sentimenti e delle cognizioni positive nei confronti di se stessi per il benessere psicologico degli adolescenti, in particolare come fattore protettivo per la depressione. Saranno illustrate, nel corso della presentazione, anche le possibili implicazioni per la psicoterapia dei risultati della nostra ricerca. Bibliografia minima di riferimento • Beck, A. T., Rush, A. J., Shaw, B. F., & Emery, G. (1979). Cognitive therapy of depression. New York: Guilford press. • Beck, A. T., Steer, R. A., & Carbin, M. G. (1988). Psychometric properties of the Beck Depression Inventory: Twenty-five years of evaluation. Clinical Psychology Review, 8, 77–100. doi: 10.1016/0272-7358(88)90050-5 • Ehret, A. M., Joormann, J., & Berking, M. (2015). Examining risk and resilience factors for depression: The role of self-criticism and self-compassion. Cognition and Emotion, 29(8), 1496–1504. doi:10.1080/02699931.2014.992394 • Gilbert, P., Baldwin, M. W., Irons, C., Baccus, J. R., & Palmer, M. (2006). Self-criticism and self-warmth: An imagery study exploring their relation to depression. Journal of Cognitive Psychotherapy, 20, 183–200. doi:10.1891/jcop.20.2.183 • Gilbert, P., Clark, M., Hempel, S., Miles, J. N. V., & Irons, C. (2004). Criticising and reassuring oneself: An exploration of forms, styles and reasons in female students. British Journal of Clinical Psychology, 43, 31–50. doi: 10.1348/014466504772812959

Lizzadro, F., Grazia Bautista, M., Pallini, S., Maria Saliani, A., Vecchio, G.M., Barcaccia, B. (2019). Gentilezza verso se stessi e odio di sé in un campione di adolescenti italiani: qual è il loro ruolo nella sintomatologia depressiva?. In VIII Forum sulla Formazione in Psicoterapia. Libro degli Abstract.

Gentilezza verso se stessi e odio di sé in un campione di adolescenti italiani: qual è il loro ruolo nella sintomatologia depressiva?

Susanna Pallini
Conceptualization
;
Giovanni Maria Vecchio
Data Curation
;
Barbara Barcaccia
Writing – Original Draft Preparation
2019

Abstract

Gentilezza verso se stessi e odio di sé in un campione di adolescenti italiani: qual è il loro ruolo nella sintomatologia depressiva? Introduzione I dati di letteratura indicano che convinzioni negative su se stessi sono tipicamente associate alla depressione. In particolare, le forme più sprezzanti di auto-critica rappresentano uno specifico fattore di vulnerabilità per la depressione (Beck et al., 1979; Gilbert, Clarke, et al., 2004). Un’ampia mole di dati ha evidenziato una forte associazione tra autocritica e depressione. Queste associazioni sono state evidenziate sia in campioni di non-clinici (Gilbert, Baldwin, Irons, Baccus, & Palmer, 2006) sia clinici (Gilbert, McEwan, Catarino, & Baião, 2014; Ehret, Joormann & Berking, 2015). Al contrario, la gentilezza verso se stessi e l’auto-rassicurazione sono fattori di resilienza che proteggono dalla genesi e dal mantenimento di episodi depressivi (Ehret et al., 2015). Obiettivi Obiettivi del presente lavoro sono: 1. Esplorare il ruolo della gentilezza verso se stessi e dell’odio di sé in associazione a variabili di maladjustment (Ansia, Rabbia e Depressione) in un campione di adolescenti. 2. Analizzare le differenze di genere nelle variabili psicologiche oggetto di studio. Metodo Campione: i partecipanti (n=311, 201 M e 110 F), studenti di una scuola superiore di secondo grado romana, hanno compilato la batteria di test a scuola. Strumenti di misura: BDI Beck Depression Inventory (Beck, 1967). STAXI-2 C/A State-Trait Anger Expression Inventory-2 Child and Adolescent (Brunner & Spielberger, 2009). PANAS Positive Affect and Negative Affect Scales (Watson & Clark, 1988). FSCRS The Forms Of Self-Criticising/Attacking & Self-Reassuring Scale (Gilbert et al., 2004). Risultati Sono state effettuate delle analisi di correlazione per evidenziare la correlazione tra le variabili oggetto di studio, e un’analisi della varianza univariata (ANOVA) per valutare le differenze di genere. La gentilezza verso se stessi è risultata negativamente correlata all’ansia, alla depressione e alle emozioni negative. Riguardo alle differenze di genere, è emerso che le femmine sono significativamente più gentili con se stesse di quanto lo siano i maschi. I ragazzi, al contrario, hanno sentimenti negativi e sprezzanti contro se stessi in misura significativamente maggiore rispetto alle femmine. Sono emerse infine differenze di genere nella depressione e nell’ansia: le ragazze risultano più depresse e più ansiose dei ragazzi. Lo studio presenta alcuni limiti, legati principalmente alla numerosità del campione, allo sbilanciamento di genere, e all’utilizzo di misure self-report. Conclusioni I risultati della nostra ricerca sottolineano l’importanza dei sentimenti e delle cognizioni positive nei confronti di se stessi per il benessere psicologico degli adolescenti, in particolare come fattore protettivo per la depressione. Saranno illustrate, nel corso della presentazione, anche le possibili implicazioni per la psicoterapia dei risultati della nostra ricerca. Bibliografia minima di riferimento • Beck, A. T., Rush, A. J., Shaw, B. F., & Emery, G. (1979). Cognitive therapy of depression. New York: Guilford press. • Beck, A. T., Steer, R. A., & Carbin, M. G. (1988). Psychometric properties of the Beck Depression Inventory: Twenty-five years of evaluation. Clinical Psychology Review, 8, 77–100. doi: 10.1016/0272-7358(88)90050-5 • Ehret, A. M., Joormann, J., & Berking, M. (2015). Examining risk and resilience factors for depression: The role of self-criticism and self-compassion. Cognition and Emotion, 29(8), 1496–1504. doi:10.1080/02699931.2014.992394 • Gilbert, P., Baldwin, M. W., Irons, C., Baccus, J. R., & Palmer, M. (2006). Self-criticism and self-warmth: An imagery study exploring their relation to depression. Journal of Cognitive Psychotherapy, 20, 183–200. doi:10.1891/jcop.20.2.183 • Gilbert, P., Clark, M., Hempel, S., Miles, J. N. V., & Irons, C. (2004). Criticising and reassuring oneself: An exploration of forms, styles and reasons in female students. British Journal of Clinical Psychology, 43, 31–50. doi: 10.1348/014466504772812959
Lizzadro, F., Grazia Bautista, M., Pallini, S., Maria Saliani, A., Vecchio, G.M., Barcaccia, B. (2019). Gentilezza verso se stessi e odio di sé in un campione di adolescenti italiani: qual è il loro ruolo nella sintomatologia depressiva?. In VIII Forum sulla Formazione in Psicoterapia. Libro degli Abstract.
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