Nell’ambito degli studi che il gruppo di ricerca sta conducendo sui Forti del Campo Trincerato di Roma, il rilievo 3D e la modellazione si pongono come strumento di conoscenza e comprensione degli organismi architettonici, anche in previsione della redazione di progetti di restauro e riuso. Nello specifico, sul Forte Monte Antenne (1882-1891), il gruppo di ricerca ha condotto studi sistematici sugli aspetti formali e strutturali e su quelli inerenti i sistemi passivi originari di ventilazione naturale e di smaltimento delle acque meteoriche, allo scopo di verificare la possibilità di una loro riattivazione. I dati desunti dal rilevamento diretto e da quello condotto mediante laser scanner, drone e fotogrammetria, integrati dai dati provenienti dalle fonti iconografiche e bibliografiche, sono confluiti nella costruzione di un modello BIM che ha consentito la classificazione dei vari elementi in un database strutturato, la verifica della relazione strutturale tra le parti del Forte poste a quote diverse e la descrizione del sistema dei canali di areazione. Sono state condotte rilevazioni dei moti convettivi e del comfort termoigrometrico e luminoso all’interno di alcuni ambienti, e rilievi termografici delle murature. Il modello BIM è stato integrato, quindi, con un modello MEP. Le ipotesi di rifunzionalizzazione e i progetti di restauro non possono, infatti, prescindere dall’analisi di quei parametri che forniscono un quadro completo della qualità ambientale e quindi delle effettive potenzialità di riutilizzo delle strutture. Il modello ottenuto è un modello prestazionale, integrabile con informazioni provenienti da diversi ambiti di studio, al quale sono collegati alcuni modelli di dettaglio, ad esempio del ponte levatoio e, agganciati alla libreria degli elementi tridimensionali parametrizzabili, una serie di ulteriori dati e informazioni nonché rimandi a elementi analoghi contenuti nei manuali sulle fortificazioni. Per le murature, nel database sono raccolti anche alcuni disegni (fino alla scala 1:10) desunti dal rilevamento e realizzati con una resa grafica che ne restituisce l’aspetto materico e costruttivo, confermando la centralità del tema della rappresentazione grafica nell’analisi e nella comunicazione della conoscenza acquisita.

Spadafora, G., Pallottino, E., Bellingeri, G., Canciani, M., Ferretti, S., Antonucci, E., et al. (2020). Rilievo 3D e modellazione avanzata nello studio dei Forti di Roma: il Forte Monte Antenne.. In Defensive Architecture of the Mediterranean (pp.463-470). Granada : Universidad de Granada, Universitat Politècnica de València, Patronato de la Alhambra y Generalife [10.4995/FORTMED2020.2020.11424].

Rilievo 3D e modellazione avanzata nello studio dei Forti di Roma: il Forte Monte Antenne.

Giovanna Spadafora;Elisabetta Pallottino;Gabriele Bellingeri;Marco Canciani;Eleonora Antonucci;
2020-01-01

Abstract

Nell’ambito degli studi che il gruppo di ricerca sta conducendo sui Forti del Campo Trincerato di Roma, il rilievo 3D e la modellazione si pongono come strumento di conoscenza e comprensione degli organismi architettonici, anche in previsione della redazione di progetti di restauro e riuso. Nello specifico, sul Forte Monte Antenne (1882-1891), il gruppo di ricerca ha condotto studi sistematici sugli aspetti formali e strutturali e su quelli inerenti i sistemi passivi originari di ventilazione naturale e di smaltimento delle acque meteoriche, allo scopo di verificare la possibilità di una loro riattivazione. I dati desunti dal rilevamento diretto e da quello condotto mediante laser scanner, drone e fotogrammetria, integrati dai dati provenienti dalle fonti iconografiche e bibliografiche, sono confluiti nella costruzione di un modello BIM che ha consentito la classificazione dei vari elementi in un database strutturato, la verifica della relazione strutturale tra le parti del Forte poste a quote diverse e la descrizione del sistema dei canali di areazione. Sono state condotte rilevazioni dei moti convettivi e del comfort termoigrometrico e luminoso all’interno di alcuni ambienti, e rilievi termografici delle murature. Il modello BIM è stato integrato, quindi, con un modello MEP. Le ipotesi di rifunzionalizzazione e i progetti di restauro non possono, infatti, prescindere dall’analisi di quei parametri che forniscono un quadro completo della qualità ambientale e quindi delle effettive potenzialità di riutilizzo delle strutture. Il modello ottenuto è un modello prestazionale, integrabile con informazioni provenienti da diversi ambiti di studio, al quale sono collegati alcuni modelli di dettaglio, ad esempio del ponte levatoio e, agganciati alla libreria degli elementi tridimensionali parametrizzabili, una serie di ulteriori dati e informazioni nonché rimandi a elementi analoghi contenuti nei manuali sulle fortificazioni. Per le murature, nel database sono raccolti anche alcuni disegni (fino alla scala 1:10) desunti dal rilevamento e realizzati con una resa grafica che ne restituisce l’aspetto materico e costruttivo, confermando la centralità del tema della rappresentazione grafica nell’analisi e nella comunicazione della conoscenza acquisita.
2020
978-84-338-6645-5
Spadafora, G., Pallottino, E., Bellingeri, G., Canciani, M., Ferretti, S., Antonucci, E., et al. (2020). Rilievo 3D e modellazione avanzata nello studio dei Forti di Roma: il Forte Monte Antenne.. In Defensive Architecture of the Mediterranean (pp.463-470). Granada : Universidad de Granada, Universitat Politècnica de València, Patronato de la Alhambra y Generalife [10.4995/FORTMED2020.2020.11424].
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