Thin-tile vaulting, a traditional technique with ancient Mediterranean origins, which has been used since the late medieval times in Valencia and Catalunia, has a long history of migrations and cultural influences all the way up to its use in modern periods and the present day. The use of the technique in the coastal regions under Spanish political and cultural influences, during the modern age, is well-known, as well as its applications during the post-industrial times in Europe and its extraordinary export and technological innovation operated by the Valencian Rafael Guastavino (1842–1908) and his descendants in the United States since 1881. The use of the technique in the constructions sites of Rome Capital is still barely explored even though it played a major role in this area during the 1800s and after the second world war due to it being a fast, economical, and fireproof building style. Part of the context for this research is the experimental construction site of the thin-tile vault, realized at the Ex Mattatoio, the seat of the Department of Architecture of Roma Tre, simultaneously with the III “Laterizio Romano” conference, in March 2019. The sail vault, which is a real scale reproduction of a model in Valencia, has been designed by students of Roma Tre and realized by two skilled master builders with the help of the participants of the workshop, using experimental bricks made ad hoc by an artisan furnace of the Nothern Lazio.

La tecnologia delle volte in foglio in laterizio, di antica origine mediterranea, impiegate dal tardomedioevo a Valencia e in Catalogna, conosce una lunga storia di migrazioni e contaminazioni culturali, fino all’età moderna e contemporanea. Note le applicazioni nelle regioni rivierasche sotto l’influenza politica e culturale spagnola in età moderna, come quelle in area europea in età post-industriale e nella straordinaria operazione di esportazione e innovazione tecnologica operata dal valenciano Rafael Guastavino (1842-1908) e dai suoi discendenti negli Stati Uniti, a partire dal 1881. Ancora poco esplorato è l’impiego, pur massiccio, di questa tecnologia rapida, economica e resistente al fuoco, nei cantieri di Roma capitale, tra fine ‘800 e secondo dopoguerra. In questo contesto di ricerca si è inserito il cantiere sperimentale di costruzione di una volta in foglio, realizzato presso la sede dell’ex Mattatoio del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, contestualmente al convegno “Laterizio Romano” III, nel marzo 2019. La volta a vela, riproduzione in scala reale di un modello di Valencia, è stata progettata dagli studenti di Roma Tre e realizzata da due capaci voltaroli valenciani, con il contributo dei partecipanti al workshop e l’impiego di laterizi sperimentali prodotti ad hoc da una fornace artigiana dell’alto Lazio.

Sturm, S., Bellingeri, G., DE ANGELIS, A. (2021). IL MAGISTERO DELLE VOLTE IN FOGLIO NELLA TRADIZIONE ROMANA: DAI RECUPERI IN ETÀ POST-INDUSTRIALE AL CANTIERE SPERIMENTALE. In Demolire, Riciclare, Reinventare. La lunga vita e l'eredità del laterizio romano nella storia dell'architettura (pp.399-409). Roma : Quasar.

IL MAGISTERO DELLE VOLTE IN FOGLIO NELLA TRADIZIONE ROMANA: DAI RECUPERI IN ETÀ POST-INDUSTRIALE AL CANTIERE SPERIMENTALE

Saverio Sturm
;
Gabriele Bellingeri
;
Arianna De Angelis
2021

Abstract

La tecnologia delle volte in foglio in laterizio, di antica origine mediterranea, impiegate dal tardomedioevo a Valencia e in Catalogna, conosce una lunga storia di migrazioni e contaminazioni culturali, fino all’età moderna e contemporanea. Note le applicazioni nelle regioni rivierasche sotto l’influenza politica e culturale spagnola in età moderna, come quelle in area europea in età post-industriale e nella straordinaria operazione di esportazione e innovazione tecnologica operata dal valenciano Rafael Guastavino (1842-1908) e dai suoi discendenti negli Stati Uniti, a partire dal 1881. Ancora poco esplorato è l’impiego, pur massiccio, di questa tecnologia rapida, economica e resistente al fuoco, nei cantieri di Roma capitale, tra fine ‘800 e secondo dopoguerra. In questo contesto di ricerca si è inserito il cantiere sperimentale di costruzione di una volta in foglio, realizzato presso la sede dell’ex Mattatoio del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, contestualmente al convegno “Laterizio Romano” III, nel marzo 2019. La volta a vela, riproduzione in scala reale di un modello di Valencia, è stata progettata dagli studenti di Roma Tre e realizzata da due capaci voltaroli valenciani, con il contributo dei partecipanti al workshop e l’impiego di laterizi sperimentali prodotti ad hoc da una fornace artigiana dell’alto Lazio.
978-88-5491-127-7
Thin-tile vaulting, a traditional technique with ancient Mediterranean origins, which has been used since the late medieval times in Valencia and Catalunia, has a long history of migrations and cultural influences all the way up to its use in modern periods and the present day. The use of the technique in the coastal regions under Spanish political and cultural influences, during the modern age, is well-known, as well as its applications during the post-industrial times in Europe and its extraordinary export and technological innovation operated by the Valencian Rafael Guastavino (1842–1908) and his descendants in the United States since 1881. The use of the technique in the constructions sites of Rome Capital is still barely explored even though it played a major role in this area during the 1800s and after the second world war due to it being a fast, economical, and fireproof building style. Part of the context for this research is the experimental construction site of the thin-tile vault, realized at the Ex Mattatoio, the seat of the Department of Architecture of Roma Tre, simultaneously with the III “Laterizio Romano” conference, in March 2019. The sail vault, which is a real scale reproduction of a model in Valencia, has been designed by students of Roma Tre and realized by two skilled master builders with the help of the participants of the workshop, using experimental bricks made ad hoc by an artisan furnace of the Nothern Lazio.
Sturm, S., Bellingeri, G., DE ANGELIS, A. (2021). IL MAGISTERO DELLE VOLTE IN FOGLIO NELLA TRADIZIONE ROMANA: DAI RECUPERI IN ETÀ POST-INDUSTRIALE AL CANTIERE SPERIMENTALE. In Demolire, Riciclare, Reinventare. La lunga vita e l'eredità del laterizio romano nella storia dell'architettura (pp.399-409). Roma : Quasar.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11590/386173
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