The aim of this contribution is offering a general overview on a very debated issue in the field of Chinese phraseology, that of the classification of Chinese idioms (shúyŭ 熟语). In the last decades, the systematic analysis of shuyu led to the definition of the main characteristics of this particular class of the lexicon, as well as the identification of its main subgroups, namely yànyŭ 谚语 “proverbs”, chéngyŭ 成语 “made phrases”, guànyòngyŭ 惯用语 “habitual expressions”, and xiēhòuyŭ 歇后语 “allegoric expressions”. Nevertheless, that of the classification of shuyu is still an open issue. This paper is an attempt to provide the theoretical bases for a possible solution to the problem. The starting point of the reflection is the definition of “prototypical chengyu” (diănxíng chéngyŭ 典型成语), proposed by Hu Binbin in his 2015’s work on the properties of predicative chengyu. Based on the classification approach of Rosch’s Prototype Theory and Lakoff ’s Idealized Cognitive Models, Hu states that the class of chengyu does not have definite boundaries; rather, the membership of an idiomatic expression to this group is the result of an integrated balancing of its characteristics. Starting from this intuition, the present study proposes a systematization of the main shuyu types, with particular emphasis on the classification of súyŭ 俗语 “popular expressions” and géyán 格言 “mottoes”, two categories that do not enjoy a definite status in the existing literature.

Scopo di questo contributo è offrire una panoramica su un tema molto dibattuto nel campo della fraseologia del cinese, quello della classificazione delle diverse tipologie di forme idiomatiche (shúyŭ 熟语). Negli ultimi decenni, l’analisi sistematica degli shuyu ha portato alla definizione delle caratteristiche principali di questa classe lessicale e all’individuazione delle principali categorie che la compongono, vale a dire yànyŭ 谚语 “proverbi”, chéngyŭ 成语 “espressioni fatte”, guànyòngyŭ 惯用语 “espressioni abituali”, e xiēhòuyŭ 歇后语 “espressioni allegoriche con sottinteso”. La questione della classificazione degli shuyu, tuttavia, è ancora aperta: lo scopo di questo saggio è quindi di porre le basi teoriche per una possibile soluzione al problema. La riflessione prende spunto dalla definizione di “chengyu prototipico” (diănxíng chéngyŭ 典型成语) proposta da Hu Binbin nel suo studio del 2015 sulle proprietà dei chengyu predicativi: rifacendosi alla Teoria dei prototipi di Rosch e dei Modelli cognitivi idealizzati di Lakoff, Hu afferma la classe dei chengyu non ha confini ben definiti; al contrario, l’appartenenza di un’espressione idiomatica a tale gruppo è il risultato di un bilanciamento integrato delle sue caratteristiche. A partire da questa intuizione, il presente studio propone una sistematizzazione delle principali categorie di shuyu, con particolare enfasi sulla collocazione di categorie finora considerate marginali come súyŭ 俗语 “espressioni popolari” e géyán 格言 “motti”.

Conti, S. (2020). Fraseologia in cinese. Verso una classificazione prototipica degli shuyu. ANNALI DI STUDI UMANISTICI, VIII, 271-286 [10.1400/283029].

Fraseologia in cinese. Verso una classificazione prototipica degli shuyu

Sergio Conti
2020

Abstract

Scopo di questo contributo è offrire una panoramica su un tema molto dibattuto nel campo della fraseologia del cinese, quello della classificazione delle diverse tipologie di forme idiomatiche (shúyŭ 熟语). Negli ultimi decenni, l’analisi sistematica degli shuyu ha portato alla definizione delle caratteristiche principali di questa classe lessicale e all’individuazione delle principali categorie che la compongono, vale a dire yànyŭ 谚语 “proverbi”, chéngyŭ 成语 “espressioni fatte”, guànyòngyŭ 惯用语 “espressioni abituali”, e xiēhòuyŭ 歇后语 “espressioni allegoriche con sottinteso”. La questione della classificazione degli shuyu, tuttavia, è ancora aperta: lo scopo di questo saggio è quindi di porre le basi teoriche per una possibile soluzione al problema. La riflessione prende spunto dalla definizione di “chengyu prototipico” (diănxíng chéngyŭ 典型成语) proposta da Hu Binbin nel suo studio del 2015 sulle proprietà dei chengyu predicativi: rifacendosi alla Teoria dei prototipi di Rosch e dei Modelli cognitivi idealizzati di Lakoff, Hu afferma la classe dei chengyu non ha confini ben definiti; al contrario, l’appartenenza di un’espressione idiomatica a tale gruppo è il risultato di un bilanciamento integrato delle sue caratteristiche. A partire da questa intuizione, il presente studio propone una sistematizzazione delle principali categorie di shuyu, con particolare enfasi sulla collocazione di categorie finora considerate marginali come súyŭ 俗语 “espressioni popolari” e géyán 格言 “motti”.
The aim of this contribution is offering a general overview on a very debated issue in the field of Chinese phraseology, that of the classification of Chinese idioms (shúyŭ 熟语). In the last decades, the systematic analysis of shuyu led to the definition of the main characteristics of this particular class of the lexicon, as well as the identification of its main subgroups, namely yànyŭ 谚语 “proverbs”, chéngyŭ 成语 “made phrases”, guànyòngyŭ 惯用语 “habitual expressions”, and xiēhòuyŭ 歇后语 “allegoric expressions”. Nevertheless, that of the classification of shuyu is still an open issue. This paper is an attempt to provide the theoretical bases for a possible solution to the problem. The starting point of the reflection is the definition of “prototypical chengyu” (diănxíng chéngyŭ 典型成语), proposed by Hu Binbin in his 2015’s work on the properties of predicative chengyu. Based on the classification approach of Rosch’s Prototype Theory and Lakoff ’s Idealized Cognitive Models, Hu states that the class of chengyu does not have definite boundaries; rather, the membership of an idiomatic expression to this group is the result of an integrated balancing of its characteristics. Starting from this intuition, the present study proposes a systematization of the main shuyu types, with particular emphasis on the classification of súyŭ 俗语 “popular expressions” and géyán 格言 “mottoes”, two categories that do not enjoy a definite status in the existing literature.
Conti, S. (2020). Fraseologia in cinese. Verso una classificazione prototipica degli shuyu. ANNALI DI STUDI UMANISTICI, VIII, 271-286 [10.1400/283029].
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