Nell’e-mail formale, tratti tipici delle scritture digitali si mescolano a elementi caratteristici della corrispondenza cartacea (Fiorentino, 2004; Pistolesi, 2004). È forse in conseguenza della sua natura ibrida che questo tipo testuale non ha finora trovato una vera e propria codifica stilistica, almeno in italiano. Il passaggio alla fruizione su smartphone ha introdotto ulteriore variabilità nel genere, con un av- vicinamento alle varietà informali (Andorno, 2014; Lubello, 2022; 2023). Risulta dunque evidente la difficoltà nel determinare quale sia, per questo tipo di testo, il modello da proporre nell’insegnamento dell’italiano come L2. A partire da tali premesse, abbiamo voluto indagare a quale input didattico sono esposti gli apprendenti di italiano in relazione alla scrittura di e-mail formali nel contesto delle scuole superiori del Tirolo austriaco. In questa area geografica caratterizzata da un legame molto stretto con l’Italia, per motivi sia economici che culturali, l’italiano rappresenta la lingua straniera più studiata a scuola dopo l’inglese.
Nuzzo, E., Brocca, N. (2026). L’email formale in italiano: modelli per la didattica L2 nelle scuole tirolesi. In S.E. Nuzzo E. (a cura di), Tra realtà plurilingue e modelli linguistici: quale italiano per l’apprendimento? (pp. 41-53). Firenze : Franco Cesati.
L’email formale in italiano: modelli per la didattica L2 nelle scuole tirolesi
Nuzzo, Elena
;Brocca, Nicola
2026-01-01
Abstract
Nell’e-mail formale, tratti tipici delle scritture digitali si mescolano a elementi caratteristici della corrispondenza cartacea (Fiorentino, 2004; Pistolesi, 2004). È forse in conseguenza della sua natura ibrida che questo tipo testuale non ha finora trovato una vera e propria codifica stilistica, almeno in italiano. Il passaggio alla fruizione su smartphone ha introdotto ulteriore variabilità nel genere, con un av- vicinamento alle varietà informali (Andorno, 2014; Lubello, 2022; 2023). Risulta dunque evidente la difficoltà nel determinare quale sia, per questo tipo di testo, il modello da proporre nell’insegnamento dell’italiano come L2. A partire da tali premesse, abbiamo voluto indagare a quale input didattico sono esposti gli apprendenti di italiano in relazione alla scrittura di e-mail formali nel contesto delle scuole superiori del Tirolo austriaco. In questa area geografica caratterizzata da un legame molto stretto con l’Italia, per motivi sia economici che culturali, l’italiano rappresenta la lingua straniera più studiata a scuola dopo l’inglese.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


