Nelle comunità rurali andine esistono lavori come le badanti, le levatrici, le curanderas, le madres comunitarias, così come eventi reciproci tra generi come i mandatos e i convites, le mingas. Queste attività di cura, particolari delle economie di sussistenza, innescano processi di solidarietà, ecologie spaziali e forme di co-dipendenza di matrice comunitaria. Tuttavia, per gli studi sullo sviluppo e la pianificazione rurale, tali soggetti e dinamiche sono di carattere pre-capitalista e rappresentano il motivo per cui la ruralità latinoamericana è costantemente incompleta e perennemente in via di sviluppo. È in queste situazioni di lotta e conflitto che i corpi subalternatati da un lato consolidano le dinamiche patriarcali esistenti di carattere economico e socio-spaziale e dall'altro, sono la struttura di resistenza alle politiche di pianificazione con cui il mercato e lo Stato-Nazione colombiano assumono lo spazio e il soggetto rurale come una riserva sia estrattiva che protezionista. I luoghi selezionati per indagare questi temi sono alcuni territori rurali situati nelle regioni del nord-est andino colombiano. Attraverso una metodologia di ricerca che combina studi spaziali, ecologici, sociali, si identificano forme di resistenza per concettualizzare i corpi femminile come un dispositivo infrastrutturale che "modella" la vita e l'habitat rurale e come parte di un processo di contestazione e cambiamento politico sempre più necessario: un pachakuti, vale a dire un processo di distruzione legato a una nuova costruzione.
Barrera Agudelo, D.C. (2024). Ch’ixi. Subalternità e pratiche di divergenza nel territorio rurale andino. In Ch’ixi. Subalternità e pratiche di divergenza nel territorio rurale andino (pp.23-28). MILANO : PLANUM MAGAZINE.
Ch’ixi. Subalternità e pratiche di divergenza nel territorio rurale andino
diana catalina barrera agudelo
2024-01-01
Abstract
Nelle comunità rurali andine esistono lavori come le badanti, le levatrici, le curanderas, le madres comunitarias, così come eventi reciproci tra generi come i mandatos e i convites, le mingas. Queste attività di cura, particolari delle economie di sussistenza, innescano processi di solidarietà, ecologie spaziali e forme di co-dipendenza di matrice comunitaria. Tuttavia, per gli studi sullo sviluppo e la pianificazione rurale, tali soggetti e dinamiche sono di carattere pre-capitalista e rappresentano il motivo per cui la ruralità latinoamericana è costantemente incompleta e perennemente in via di sviluppo. È in queste situazioni di lotta e conflitto che i corpi subalternatati da un lato consolidano le dinamiche patriarcali esistenti di carattere economico e socio-spaziale e dall'altro, sono la struttura di resistenza alle politiche di pianificazione con cui il mercato e lo Stato-Nazione colombiano assumono lo spazio e il soggetto rurale come una riserva sia estrattiva che protezionista. I luoghi selezionati per indagare questi temi sono alcuni territori rurali situati nelle regioni del nord-est andino colombiano. Attraverso una metodologia di ricerca che combina studi spaziali, ecologici, sociali, si identificano forme di resistenza per concettualizzare i corpi femminile come un dispositivo infrastrutturale che "modella" la vita e l'habitat rurale e come parte di un processo di contestazione e cambiamento politico sempre più necessario: un pachakuti, vale a dire un processo di distruzione legato a una nuova costruzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


