Il lavoro qui descritto intende preservare e comunicare la memoria del passato attraverso copie digitali che offrono una narrazione multimediale del centro storico di Tolfa. Una metodologia specifica, costituita dall’uso integrato di GNSS, laser scanner, slam e sistemi fotogrammetrici, è stata utilizzata per avere nello stesso sistema di riferimento rilievi alle diverse scale. Il lavoro, che qui si presenta ancora in una fase intermedia, combina le tecnologie integrate del rilevamento per ottenere una descrizione dettagliata, che possiamo definire come un èkphrasis digitale, ovvero un approccio narrativo, multidisciplinare e multimediale basato sui modelli 3D, confrontati con le immagini o le cartografie preesistenti. L’intento è quello di poter creare uno spazio digitale navigabile, in cui poter documentare lo stato di fatto e immaginare queste trasformazioni avvenute nel tempo in modalità condivisa.
Canciani, M., Gallo, M., Bentivoglio, S., D'Accolti, A. (2025). Èkphrasis digitale attraverso modelli virtuali dello spazio urbano tangibile e intangibile. In ÉKPHRASIS descrizioni nello spazio della rappresentazione/ ÉKPHRASIS descriptions in the space of representation. (pp.389-407). Milano : FrancoAngeli Open Access [10.3280/oa-1430-c777].
Èkphrasis digitale attraverso modelli virtuali dello spazio urbano tangibile e intangibile
Marco Canciani
Writing – Original Draft Preparation
;Mara Gallo
Writing – Original Draft Preparation
;Alessandro D'Accolti
Writing – Original Draft Preparation
2025-01-01
Abstract
Il lavoro qui descritto intende preservare e comunicare la memoria del passato attraverso copie digitali che offrono una narrazione multimediale del centro storico di Tolfa. Una metodologia specifica, costituita dall’uso integrato di GNSS, laser scanner, slam e sistemi fotogrammetrici, è stata utilizzata per avere nello stesso sistema di riferimento rilievi alle diverse scale. Il lavoro, che qui si presenta ancora in una fase intermedia, combina le tecnologie integrate del rilevamento per ottenere una descrizione dettagliata, che possiamo definire come un èkphrasis digitale, ovvero un approccio narrativo, multidisciplinare e multimediale basato sui modelli 3D, confrontati con le immagini o le cartografie preesistenti. L’intento è quello di poter creare uno spazio digitale navigabile, in cui poter documentare lo stato di fatto e immaginare queste trasformazioni avvenute nel tempo in modalità condivisa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


