Negli ultimi decenni il dibattito educativo europeo ha sottolineato l’importanza di integrare le soft skills nei percorsi scolastici, evidenziando la necessità di fornire alle nuove generazioni competenze utili per navigare e gestire le sfide di un mondo in rapido e costante cambiamento. Partendo da questo presupposto, il presente intervento esplora il valore pedagogico dell’improvvisazione nel contesto della danza contemporanea come strumento per sviluppare tali competenze, sottolineando il legame tra cognizione, movimento e apprendimento esperienziale. A livello operativo, si propone un approccio olistico-pedagogico che integra la danza e l’improvvisazione nelle pratiche educative, nel tentativo di rispondere alle iniziative istituzionali volte a promuovere lo sviluppo delle soft skills nelle scuole. Sono, dunque, presentati i primi risultati di laboratori di danza e improvvisazione condotti in alcune scuole secondarie di secondo grado che confermano l’importante ruolo della danza nel favorire queste competenze, valorizzando al contempo il potenziale educativo e innovativo dei linguaggi artistici. Si auspica, dunque, che questa proposta possa favorire un riconoscimento istituzionale dell’ efficacia della pratica artistica nel contribuire a un sistema educativo più resiliente, creativo e inclusivo, capace di rispondere alle esigenze del XXI secolo.
Vitolo, R. (2025). Moving Bodies/Adaptive Minds: l'impatto della dance improvisation sulle competenze trasversali nell'educazione del XXI secolo. In Atti del II Convegno Nazionale ANDA - Associazione Docenti AFAM (pp.189-203). Roma : ANDA-Associazione Docenti AFAM.
Moving Bodies/Adaptive Minds: l'impatto della dance improvisation sulle competenze trasversali nell'educazione del XXI secolo
Rosaria Vitolo
2025-01-01
Abstract
Negli ultimi decenni il dibattito educativo europeo ha sottolineato l’importanza di integrare le soft skills nei percorsi scolastici, evidenziando la necessità di fornire alle nuove generazioni competenze utili per navigare e gestire le sfide di un mondo in rapido e costante cambiamento. Partendo da questo presupposto, il presente intervento esplora il valore pedagogico dell’improvvisazione nel contesto della danza contemporanea come strumento per sviluppare tali competenze, sottolineando il legame tra cognizione, movimento e apprendimento esperienziale. A livello operativo, si propone un approccio olistico-pedagogico che integra la danza e l’improvvisazione nelle pratiche educative, nel tentativo di rispondere alle iniziative istituzionali volte a promuovere lo sviluppo delle soft skills nelle scuole. Sono, dunque, presentati i primi risultati di laboratori di danza e improvvisazione condotti in alcune scuole secondarie di secondo grado che confermano l’importante ruolo della danza nel favorire queste competenze, valorizzando al contempo il potenziale educativo e innovativo dei linguaggi artistici. Si auspica, dunque, che questa proposta possa favorire un riconoscimento istituzionale dell’ efficacia della pratica artistica nel contribuire a un sistema educativo più resiliente, creativo e inclusivo, capace di rispondere alle esigenze del XXI secolo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


