Questo contributo, illuminato e accompagnato dalla bella metafora dei mantelli di Arlecchino di M. Serres, vuole far emergere un possibile dialogo fra l’erranza conoscitiva, ibridata dalla volontà di cogliere e accogliere relazioni sistemiche e differenze nei Saperi, con la rigorosità di metodi scientifici che facciano della specializzazione nella ricerca non un terreno frammentario e slegato, piuttosto «alberazioni» di analisi pertinenti e profonde. Nel mezzo, una filosofia oggi chiamata a interrogarsi, nel passaggio epistemologico alla complessità, sulle possibili costruzioni di un Umanesimo nella ricerca, abitato da modelli che meglio descrivano l’umano e il tutto, mescolando sapientemente lo stocastico e la necessità.
Nunnari, P., De Caro, M., Palmieri, F., Giordani, P., Gambetti, F., Spinelli, E. (2025). Sapere di non sapere. Nuove sfide della conoscenza tra tradizioni e traduzioni. In Sapere di non sapere (pp.155-160). Milano : Ledizioni srl.
Sapere di non sapere. Nuove sfide della conoscenza tra tradizioni e traduzioni
Patrizia Nunnari;Mario De Caro;Francesca Gambetti;Emidio Spinelli
2025-01-01
Abstract
Questo contributo, illuminato e accompagnato dalla bella metafora dei mantelli di Arlecchino di M. Serres, vuole far emergere un possibile dialogo fra l’erranza conoscitiva, ibridata dalla volontà di cogliere e accogliere relazioni sistemiche e differenze nei Saperi, con la rigorosità di metodi scientifici che facciano della specializzazione nella ricerca non un terreno frammentario e slegato, piuttosto «alberazioni» di analisi pertinenti e profonde. Nel mezzo, una filosofia oggi chiamata a interrogarsi, nel passaggio epistemologico alla complessità, sulle possibili costruzioni di un Umanesimo nella ricerca, abitato da modelli che meglio descrivano l’umano e il tutto, mescolando sapientemente lo stocastico e la necessità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


