Il film di famiglia, punto d’incontro «tra storia di famiglia, iconografia socialmente condivisa e tecnologia di consumo» (Zimmermann 1995), costituisce una fonte preziosa per l’indagine dei cambiamenti sociali e culturali italiani. Negli anni Cinquanta, in particolare, la pratica amatoriale si affermò come luogo di memoria individuale e collettiva, riflettendo i nuovi modelli narrativi e visuali. Se finora la maggior parte degli studi sugli home movies ha adottato approcci qualitativi tradizionali, il presente intervento propone di esplorare le potenzialità applicative del metodo quantitativo. Attraverso l’addestramento di un algoritmo per il riconoscimento automatico degli oggetti e l’osservazione di un corpus di film del periodo, la ricerca si propone un duplice obiettivo: da un lato, di inserirsi nel dialogo interdisciplinare tra Film Studies e Digital Humanities; dall’altro, di proporre nuove prospettive per l’indagine sul ruolo del cinema di famiglia nell’evoluzione dell’identità italiana del dopoguerra.

Butti, A., Calandra, C. (2026). Tempi familiari: per un’analisi digitale degli home movies degli anni Cinquanta. In Il tempo al plurale. Memoria, identità, linguaggi (pp.353-366). Roma : RomaTre Press.

Tempi familiari: per un’analisi digitale degli home movies degli anni Cinquanta

Alessandra Butti;Clelia Calandra
2026-01-01

Abstract

Il film di famiglia, punto d’incontro «tra storia di famiglia, iconografia socialmente condivisa e tecnologia di consumo» (Zimmermann 1995), costituisce una fonte preziosa per l’indagine dei cambiamenti sociali e culturali italiani. Negli anni Cinquanta, in particolare, la pratica amatoriale si affermò come luogo di memoria individuale e collettiva, riflettendo i nuovi modelli narrativi e visuali. Se finora la maggior parte degli studi sugli home movies ha adottato approcci qualitativi tradizionali, il presente intervento propone di esplorare le potenzialità applicative del metodo quantitativo. Attraverso l’addestramento di un algoritmo per il riconoscimento automatico degli oggetti e l’osservazione di un corpus di film del periodo, la ricerca si propone un duplice obiettivo: da un lato, di inserirsi nel dialogo interdisciplinare tra Film Studies e Digital Humanities; dall’altro, di proporre nuove prospettive per l’indagine sul ruolo del cinema di famiglia nell’evoluzione dell’identità italiana del dopoguerra.
2026
Butti, A., Calandra, C. (2026). Tempi familiari: per un’analisi digitale degli home movies degli anni Cinquanta. In Il tempo al plurale. Memoria, identità, linguaggi (pp.353-366). Roma : RomaTre Press.
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