Può la cultura diventare una fonte di benessere non solo per chi la vive in prima persona, ma anche per l'intera comunità? Da questa domanda nasce CU(LTU)RA. Quando la cultura diventa benessere, un volume che racconta l'esperienza del progetto di Terza Missione "Cultura accessibile, benessere possibile: Roma Tre per l'inclusione tramite l'arte", promosso dall'Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC). Attraverso un progetto articolato su diverse componenti - laboratori di arteterapia rivolti a giovani con fragilità psicologica, una ricerca empirica su oltre 1.900 partecipanti e l’esperienza di studiosi, artisti, professionisti della salute mentale e operatori culturali tra i più autorevoli del panorama italiano - il libro mostra come le esperienze culturali possano generare benessere, inclusione e valore condiviso. Le pagine raccolgono evidenze scientifiche, esperienze e riflessioni che restituiscono una nuova visione della cultura: non solo patrimonio da conservare, ma risorsa capace di trasformare persone, istituzioni e comunità per promuovere il benessere individuale e collettivo. Da qui nasce l’invito a ripensare il ruolo di musei, università e politiche culturali nella costruzione di una società più inclusiva, partecipativa e orientata al benessere.
Santoleri, F., Donato, C., Addis, M. (2026). Opere che generano relazioni. In Carmela Donato, Michela Addis (a cura di), CU(LT)URA. Quando la cultura diventa benessere (pp. 55-78). Roma : Roma TrE-Press [10.13134/979-12-5977-668-6].
Opere che generano relazioni
Francesco Santoleri;Carmela Donato;Michela Addis
2026-01-01
Abstract
Può la cultura diventare una fonte di benessere non solo per chi la vive in prima persona, ma anche per l'intera comunità? Da questa domanda nasce CU(LTU)RA. Quando la cultura diventa benessere, un volume che racconta l'esperienza del progetto di Terza Missione "Cultura accessibile, benessere possibile: Roma Tre per l'inclusione tramite l'arte", promosso dall'Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC). Attraverso un progetto articolato su diverse componenti - laboratori di arteterapia rivolti a giovani con fragilità psicologica, una ricerca empirica su oltre 1.900 partecipanti e l’esperienza di studiosi, artisti, professionisti della salute mentale e operatori culturali tra i più autorevoli del panorama italiano - il libro mostra come le esperienze culturali possano generare benessere, inclusione e valore condiviso. Le pagine raccolgono evidenze scientifiche, esperienze e riflessioni che restituiscono una nuova visione della cultura: non solo patrimonio da conservare, ma risorsa capace di trasformare persone, istituzioni e comunità per promuovere il benessere individuale e collettivo. Da qui nasce l’invito a ripensare il ruolo di musei, università e politiche culturali nella costruzione di una società più inclusiva, partecipativa e orientata al benessere.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


