Two artists, Virginia Zucchi and Giovannina Limido - very different for destiny, career and today fame - are portrayed in the press of the time (Zuccheide, Naples 1881), as highly representative of the Italian ballet school, appreciated for two main aspects: virtuoso performance and expressiveness. Eventually, the photographs of Zucchi – portraits, close-ups and postures shots so similar to the acting in silent movies - are related to frames of Jean Renoir’s La fille de l'eau (1924), which he dedicated to his wife Andrée Heuschling.

Nello specchio della stampa d’epoca (Zuccheide, Napoli 1881) sono ritratte Virginia Zucchi e Giovannina Limido, due rappresentanti della scuola italiana virtuosistica e d’espressione a confronto, due artiste diverse tra loro per destino umano e professionale. Infine, le fotografie della Zucchi - ritratti in posa e in primo piano in cui l’espressione e il gesto lasciano intravedere una fisionomia e una personalità conformi alle esigenze della recitazione nel cinema muto – sono messe in relazione ai fotogrammi de La fille de l’eau (1924) dedicato da Jean Renoir alla moglie Andrée Heuschling.

LO IACONO, C. (2008). «Zuccheide. La technicienne Limido e la tragédienne Zucchi a confronto». In L’Italia e la danza. Storie e rappresentazioni, stili e tecniche tra teatro, tradizioni popolari e società (pp.197-212). ROMA : Aracne.

«Zuccheide. La technicienne Limido e la tragédienne Zucchi a confronto»

LO IACONO, CONCETTA
2008

Abstract

Nello specchio della stampa d’epoca (Zuccheide, Napoli 1881) sono ritratte Virginia Zucchi e Giovannina Limido, due rappresentanti della scuola italiana virtuosistica e d’espressione a confronto, due artiste diverse tra loro per destino umano e professionale. Infine, le fotografie della Zucchi - ritratti in posa e in primo piano in cui l’espressione e il gesto lasciano intravedere una fisionomia e una personalità conformi alle esigenze della recitazione nel cinema muto – sono messe in relazione ai fotogrammi de La fille de l’eau (1924) dedicato da Jean Renoir alla moglie Andrée Heuschling.
978-88-548-2128-6
Two artists, Virginia Zucchi and Giovannina Limido - very different for destiny, career and today fame - are portrayed in the press of the time (Zuccheide, Naples 1881), as highly representative of the Italian ballet school, appreciated for two main aspects: virtuoso performance and expressiveness. Eventually, the photographs of Zucchi – portraits, close-ups and postures shots so similar to the acting in silent movies - are related to frames of Jean Renoir’s La fille de l'eau (1924), which he dedicated to his wife Andrée Heuschling.
LO IACONO, C. (2008). «Zuccheide. La technicienne Limido e la tragédienne Zucchi a confronto». In L’Italia e la danza. Storie e rappresentazioni, stili e tecniche tra teatro, tradizioni popolari e società (pp.197-212). ROMA : Aracne.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/179663
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