Il contributo descrive i primi risultati di una sperimentazione pilota finalizzata all’integrazione e alla valorizzazione delle 4C skills (Trilling e Fadel, 2009) in ambito educativo in una prospettiva inclusiva1. L’attività principale ha visto la fruizione di riproduzioni in 3D di antichi strumenti musicali etruschi nell’ambito del progetto rivolto agli alunni di una classe 5a di scuola primaria. Nella scuola primaria l’approccio e la pratica con strumenti musicali è un catalizzatore di capacità cognitive, creative ed emotive. La possibilità di maneggiare fattivamente gli strumenti musicali può attivare connessioni sinaptiche in grado di sviluppare benefici a lungo termine sia fisici che psicologici. Le attività del progetto hanno previsto incontri a scuola e un laboratorio presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Le strategie didattiche e di apprendimento alla base del progetto sono state le seguenti: Object Based Learning (OBL), Visual Thinking Strategy (VTS), la narrazione creativa a partire dall’oggetto, l’uso delle tecnologie digitali (smartphone, tablet e codici QR) per la fruizione interattiva delle tracce audio. Le ipotesi di ricerca mirano a verificare se l’uso multisensoriale delle riproduzioni di oggetti museali 3D conduca gli alunni ad un effettivo potenziamento delle 4C skills e ad un miglioramento della sfera emotiva e motivazionale.

Poce, A., Re, M.R., Valente, M., DE MEDIO, C. (2021). Musica e stampa 3D. Promuovere le competenze trasversali in alunni di scuola primaria tramite la riproduzione di strumenti musicali etruschi. In Antonella Poce (a cura di), Veicolare l’inclusione attraverso il patrimonio. Alcuni risultati del progetto Inclusive Memory dell’Università Roma Tre (pp. 13-31). Napoli : Edizioni Scientifiche Italiane.

Musica e stampa 3D. Promuovere le competenze trasversali in alunni di scuola primaria tramite la riproduzione di strumenti musicali etruschi

Poce Antonella
;
Re Maria Rosaria;Valente Mara;De Medio Carlo
2021-01-01

Abstract

Il contributo descrive i primi risultati di una sperimentazione pilota finalizzata all’integrazione e alla valorizzazione delle 4C skills (Trilling e Fadel, 2009) in ambito educativo in una prospettiva inclusiva1. L’attività principale ha visto la fruizione di riproduzioni in 3D di antichi strumenti musicali etruschi nell’ambito del progetto rivolto agli alunni di una classe 5a di scuola primaria. Nella scuola primaria l’approccio e la pratica con strumenti musicali è un catalizzatore di capacità cognitive, creative ed emotive. La possibilità di maneggiare fattivamente gli strumenti musicali può attivare connessioni sinaptiche in grado di sviluppare benefici a lungo termine sia fisici che psicologici. Le attività del progetto hanno previsto incontri a scuola e un laboratorio presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Le strategie didattiche e di apprendimento alla base del progetto sono state le seguenti: Object Based Learning (OBL), Visual Thinking Strategy (VTS), la narrazione creativa a partire dall’oggetto, l’uso delle tecnologie digitali (smartphone, tablet e codici QR) per la fruizione interattiva delle tracce audio. Le ipotesi di ricerca mirano a verificare se l’uso multisensoriale delle riproduzioni di oggetti museali 3D conduca gli alunni ad un effettivo potenziamento delle 4C skills e ad un miglioramento della sfera emotiva e motivazionale.
978-88-495-4601-9
Poce, A., Re, M.R., Valente, M., DE MEDIO, C. (2021). Musica e stampa 3D. Promuovere le competenze trasversali in alunni di scuola primaria tramite la riproduzione di strumenti musicali etruschi. In Antonella Poce (a cura di), Veicolare l’inclusione attraverso il patrimonio. Alcuni risultati del progetto Inclusive Memory dell’Università Roma Tre (pp. 13-31). Napoli : Edizioni Scientifiche Italiane.
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