Il concetto di benessere può essere affrontato da varie prospettive che hanno, però, un minimo comune denominatore e cioè il godimento collettivo di relazioni, beni, opportunità. Date queste condizioni di partenza, nel concetto di benessere è necessariamente presente un rimando all’inclusione sociale, come contesto ineludibile all’interno del quale sperimentare la misura effettiva e le ricadute materiali generate dalla sua applicazione. D’altra parte, se questa è la premessa con la quale è d’obbligo fare i conti, è anche vero che il concetto di benessere, così come quello di inclusione, sono di per sé sfuggenti e soggetti a una miriade di interpretazioni. Mediante questo contributo gli autori intendono innanzitutto proporre dei criteri in base ai quali leggere la complessità di queste dinamiche, facendo in particolare riferimento alla prospettiva intersezionale (Hill Collins, 1990; Crenshaw, 1989; Davis, 1981; James, 2012) che, a loro avviso, andrebbe pensata come un dispositivo ad assetto variabile, capace di intercettare il gioco di varianti che regola la trama moltitudinaria del corpo sociale e che, a seconda delle circostanze specifiche dello scontro con il potere, porta in emersione una determinata dimensione identitaria rispetto alle altre.

DE CASTRO, M., Zona, U., Bocci, F. (2022). Felicità pubblica, benessere, inclusione: la lezione di CLR James. In Book of Abstracts, Convegno La Ricerca Educativa per la Formazione degli Insegnanti (pp.102-102). Lecce : Pensa Multimedia.

Felicità pubblica, benessere, inclusione: la lezione di CLR James

De Castro Martina;Zona Umberto;Bocci Fabio
2022

Abstract

Il concetto di benessere può essere affrontato da varie prospettive che hanno, però, un minimo comune denominatore e cioè il godimento collettivo di relazioni, beni, opportunità. Date queste condizioni di partenza, nel concetto di benessere è necessariamente presente un rimando all’inclusione sociale, come contesto ineludibile all’interno del quale sperimentare la misura effettiva e le ricadute materiali generate dalla sua applicazione. D’altra parte, se questa è la premessa con la quale è d’obbligo fare i conti, è anche vero che il concetto di benessere, così come quello di inclusione, sono di per sé sfuggenti e soggetti a una miriade di interpretazioni. Mediante questo contributo gli autori intendono innanzitutto proporre dei criteri in base ai quali leggere la complessità di queste dinamiche, facendo in particolare riferimento alla prospettiva intersezionale (Hill Collins, 1990; Crenshaw, 1989; Davis, 1981; James, 2012) che, a loro avviso, andrebbe pensata come un dispositivo ad assetto variabile, capace di intercettare il gioco di varianti che regola la trama moltitudinaria del corpo sociale e che, a seconda delle circostanze specifiche dello scontro con il potere, porta in emersione una determinata dimensione identitaria rispetto alle altre.
978-88-6760-960-4
DE CASTRO, M., Zona, U., Bocci, F. (2022). Felicità pubblica, benessere, inclusione: la lezione di CLR James. In Book of Abstracts, Convegno La Ricerca Educativa per la Formazione degli Insegnanti (pp.102-102). Lecce : Pensa Multimedia.
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