l contributo esplora il potenziale educativo del Circle Singing come metodologia didattica multimodale e sinestetica per l’apprendimento inclusivo della musica e della lingua inglese. Il quadro teorico richiama la prospettiva embodied e le riflessioni sulla sinestesia come pro- cesso di traduzione multimodale tra domini sensoriali e considerando inoltre, la comples- sità dei contesti educativi della società contemporanea. La ricerca adotta un disegno quasi-sperimentale e coinvolge circa 200 studenti dei corsi di Scienze della Formazione e DAMS dell’Università Roma Tre. Il laboratorio di Circle Singing (10 ore) integra improv- visazione vocale e l’uso di parole in inglese, e prevede la valutazione dell’efficacia dell’in- tervento attraverso strumenti quantitativi e qualitativi: il PROMS per le abilità di percezione musicale, SpeechAce per l’analisi dell’accuratezza fonologica, questionari, chec- klist e focus group. I risultati attesi riguardano il miglioramento della produzione fonolo- gica in inglese, lo sviluppo di competenze musicali, il rafforzamento delle dinamiche relazionali e partecipative, e la definizione di un modello laboratoriale replicabile nei con- testi scolastici del primo e del secondo ciclo.
Pantano, G., Rizzo, A. (2026). Dal suono al segno: il Circle Singing come laboratorio sinestetico per l’apprendimento inclusivo della musica e dell’inglese. In SINESTESIA Un nuovo paradigma educativo del XXI secolo tra processi, ricerche, pratiche e policy‐making in campo educativo e formativo (pp.271-277). Bari : Pensa Multimedia.
Dal suono al segno: il Circle Singing come laboratorio sinestetico per l’apprendimento inclusivo della musica e dell’inglese
Rizzo, A
2026-01-01
Abstract
l contributo esplora il potenziale educativo del Circle Singing come metodologia didattica multimodale e sinestetica per l’apprendimento inclusivo della musica e della lingua inglese. Il quadro teorico richiama la prospettiva embodied e le riflessioni sulla sinestesia come pro- cesso di traduzione multimodale tra domini sensoriali e considerando inoltre, la comples- sità dei contesti educativi della società contemporanea. La ricerca adotta un disegno quasi-sperimentale e coinvolge circa 200 studenti dei corsi di Scienze della Formazione e DAMS dell’Università Roma Tre. Il laboratorio di Circle Singing (10 ore) integra improv- visazione vocale e l’uso di parole in inglese, e prevede la valutazione dell’efficacia dell’in- tervento attraverso strumenti quantitativi e qualitativi: il PROMS per le abilità di percezione musicale, SpeechAce per l’analisi dell’accuratezza fonologica, questionari, chec- klist e focus group. I risultati attesi riguardano il miglioramento della produzione fonolo- gica in inglese, lo sviluppo di competenze musicali, il rafforzamento delle dinamiche relazionali e partecipative, e la definizione di un modello laboratoriale replicabile nei con- testi scolastici del primo e del secondo ciclo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


